Camera di Commercio di Bologna: contributi a fondo perduto per l’avvio di nuove imprese nell'area metropolitana di Bologna

A far data dal 16 settembre e fino al 15 ottobre 2019, le micro, piccole e medie imprese, aventi sede e/o unità locale nell’area metropolitana di Bologna, avviate a far data dal 1° gennaio 2019, potranno fare domanda di contributo alla CCIAA di Bologna per ottenere fino a 30.000 euro a fondo perduto.
La Camera di Commercio di Bologna ha infatti stanziato 1 milione di euro con l’intento di supportare l’avvio di nuove imprese, in particolare delle imprese “giovanili” e “femminili”, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto pari al 50 % delle spese sostenute per avviare l’impresa.
 
Le spese ammesse dal bando sono le seguenti:
  • Onorari notarili (per costituzione società, atto acquisto locali per esercizio attività, stipula contratto affitto d’azienda);
  • Acquisto/noleggio o leasing di beni nuovi, durevoli, strettamente funzionali all’attività dell’impresa;
  • Acquisto licenze d’uso/noleggio di software gestionale/professionale;
  • Spese per la realizzazione di reti telematiche;
  • Costi per deposito/acquisizione di brevetti, deposito marchi e acquisizione diritti di licenza;
  • Spese per la formazione del personale;
  • Spese di pubblicità e per la realizzazione di materiale promozionale;
  • Spese per la prima progettazione e realizzazione del sito web aziendale;
  • Spese relative ai canoni del contratto di affitto dell’azienda, affitto locali aziendali, quote iniziali del contratto di franchising (nel limite del 30% spese ammissibili);
  • Spese relative alle utenze (energia elettrica, acqua, gas, telefono fisso e internet da postazione fissa, per un periodo massimo di 6 mesi);
  • Spese per acquisizione di certificazioni;
  • Spese di consulenza per la realizzazione del business plan.
I contributi sono assegnati prioritariamente alle domande ammissibili inoltrate da imprese giovanili e femminili, in base all’ordine cronologico di arrivo della richiesta.
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