Esteso l’obbligo di nomina del collegio sindacale

Una delle principali novità introdotte dalla riforma del fallimento è rappresentata dall’abbassamento delle soglie dimensionali al di sopra delle quali scatta l’obbligo di nomina del collegio sindacale.
Per non incorrere nell’obbligo di nomina dell’organo di controllo occorrerà non superare per almeno 3 anni consecutivi i seguenti parametri:

  • 2 milioni di euro di fatturato;
  • 2 milioni di euro di attivo;
  • 10 dipendenti impiegati in media all’anno.

Il decreto attribuisce al conservatore del registro delle imprese il compito di vigilare sull’osservanza dell’obbligo di nomina di collegio sindacale e di segnalare al tribunale le imprese che, a seguito del superamento delle nuove soglie limite, non dovessero procedere entro il termine stabilito di 30 giorni dall’approvazione del bilancio alla nomina dell’organo di controllo o il revisore.
Le aziende avranno a disposizione 9 mesi, a partire dall’approvazione definitiva del decreto, per adeguarsi alla normativa ed effettuare la valutazione del biennio precedente  per stabilire l’eventuale superamento delle soglie limite.

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