Bando ISI INAIL 2025: 600 milioni di euro per investimenti in sicurezza sul lavoro

INAIL ha pubblicato il Bando ISI 2025, mettendo a disposizione 600 milioni di euro a livello nazionale per sostenere le imprese che investono nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

La misura, ormai consolidata, consente di ottenere un contributo a fondo perduto a fronte di progetti che riducono i rischi presenti nei luoghi di lavoro o introducono soluzioni organizzative e tecnologiche più sicure.

Soggetti beneficiari e Assi di riferimento

Possono accedere ai finanziamenti, secondo quanto previsto dall’Avviso pubblico, i seguenti soggetti, in relazione ai diversi Assi di finanziamento:

  • Asse 1 – Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (1.1) e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (1.2)
    Imprese, anche individuali, iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane.
    Limitatamente all’Asse 1.1 e a specifiche tipologie di intervento, possono accedere anche gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS.

  • Asse 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici
    Imprese, anche individuali, iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane, con esclusione delle micro e piccole imprese rientranti negli Assi 4 e 5.

  • Asse 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
    Imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio.

  • Asse 4 – Progetti per micro e piccole imprese operanti in settori specifici
    Micro e piccole imprese, anche individuali, iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane, operanti nei settori individuati dai codici ATECO indicati nel bando.

  • Asse 5 – Progetti per micro e piccole imprese del settore agricolo
    Micro e piccole imprese della produzione primaria agricola, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, suddivise in:

    • Asse 5.1: generalità delle imprese agricole;

    • Asse 5.2: imprese agricole condotte da giovani agricoltori.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di finanziamento, riferita a una sola unità produttiva e a un unico Asse di intervento.

Interventi finanziabili per Asse

Il Bando ISI INAIL 2025 finanzia progetti rientranti nei seguenti ambiti:

  • Asse 1.1: interventi per la riduzione dei rischi tecnopatici;

  • Asse 1.2: adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;

  • Asse 2: interventi per la riduzione dei rischi infortunistici;

  • Asse 3: bonifica da materiali contenenti amianto;

  • Asse 4: interventi per micro e piccole imprese operanti in settori specifici;

  • Asse 5: interventi per micro e piccole imprese del settore agricolo, con una linea dedicata ai giovani agricoltori.

I progetti devono determinare un miglioramento concreto e misurabile delle condizioni di salute e sicurezza rispetto alla situazione iniziale.

Entità del contributo

Il contributo è a fondo perduto e copre:

  • fino al 65% delle spese ammissibili per la generalità dei progetti;

  • fino all’80% delle spese ammissibili per:

    • progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2);

    • progetti presentati da giovani agricoltori (Asse 5.2).

L’importo del finanziamento è compreso tra 5.000 e 130.000 euro per ciascun progetto, per tutti gli Assi di finanziamento.

Modalità di presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale INAIL, secondo una procedura valutativa a sportello.
Le date di apertura e chiusura della procedura informatica saranno comunicate da INAIL con successivi aggiornamenti ufficiali.

Il Bando ISI INAIL richiede una corretta individuazione dell’Asse, la verifica dei requisiti e un’impostazione tecnica coerente fin dalle prime fasi.
Affianchiamo le imprese nella scelta dell’Asse più adatto e nella predisposizione della domanda, riducendo il rischio di esclusione e ottimizzando le possibilità di accesso al contributo.

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