È stata ufficialmente prorogata al 27 maggio 2026 la scadenza per l’accreditamento all’albo dei fornitori del Voucher Cloud e Cybersecurity.
Una novità rilevante per tutte le imprese che operano in ambito IT, digitale e sicurezza informatica: si tratta infatti di una seconda finestra operativa per accedere a una misura che nei prossimi mesi genererà domanda concreta da parte delle PMI.
Il punto è chiaro: solo i fornitori accreditati potranno erogare i servizi finanziati dal voucher.
Questo significa che l’accreditamento non è un passaggio formale, ma una condizione necessaria per poter lavorare sulla misura.
Cos’è il Voucher Cloud e Cybersecurity
Il Voucher Cloud e Cybersecurity è un incentivo pensato per supportare le imprese negli investimenti in digitalizzazione e sicurezza informatica.
Prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per impresa.
L’obiettivo è favorire il rafforzamento delle infrastrutture digitali e dei sistemi di protezione dei dati, in un contesto in cui la sicurezza informatica è diventata una priorità strategica.
Interventi ammissibili
Tra le principali tipologie di intervento finanziabili rientrano:
Si tratta quindi di un perimetro ampio, che coinvolge direttamente software house, system integrator e fornitori di servizi IT.
Perché l’accreditamento è decisivo
Le imprese beneficiarie potranno acquistare esclusivamente da fornitori accreditati.
Questo crea una dinamica molto concreta:
La proroga al 27 maggio rappresenta quindi un’opportunità per chi non era riuscito ad attivarsi nei tempi iniziali.
Cosa fare ora
Il tempo resta comunque limitato.
Per questo è fondamentale:
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Se vuoi approfondire nel dettaglio cosa prevede il Voucher Cloud e Cybersecurity, quali interventi sono realmente finanziabili e come si attiva operativamente la misura, puoi rivedere il nostro webinar dedicato, in cui analizziamo struttura, requisiti e opportunità concrete per imprese e fornitori.
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05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.