La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato il nuovo incentivo dedicato alle PMI che intendono ottenere, mantenere o rinnovare certificazioni di qualità, sostenibilità, sicurezza e diagnosi energetiche.
La misura rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che vogliono rafforzare la propria competitività, qualificare i processi aziendali e migliorare il proprio posizionamento sul mercato attraverso standard riconosciuti a livello nazionale e internazionale.
Per il 2026 sono stati stanziati 690.000 euro e i contributi saranno concessi con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Possono accedere all’agevolazione le micro, piccole e medie imprese che:
Sono escluse le imprese operanti nella produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura, salvo specifiche condizioni di separazione delle attività e dei costi.
Il bando finanzia le spese sostenute per ottenere o mantenere certificazioni rilasciate da organismi accreditati relative a:
Ogni impresa può presentare una sola domanda per:
Sono ammesse le spese sostenute nei 12 mesi precedenti alla presentazione della domanda per attività e servizi necessari all’ottenimento o mantenimento delle certificazioni.
Non sono invece finanziabili:
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 75% delle spese ammissibili.
I massimali previsti sono:
Sono inoltre previste maggiorazioni:
I contributi sono concessi in regime “de minimis”.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 25 maggio 2026 fino alle ore 16:00 del 25 giugno 2026.
Le richieste saranno valutate con procedura a sportello.
Considerando il meccanismo cronologico e le risorse limitate, muoversi rapidamente può fare la differenza nell’accesso ai fondi disponibili.
Le certificazioni rappresentano oggi uno strumento sempre più rilevante per:
Il contributo regionale consente alle imprese di ridurre in modo significativo il costo necessario per strutturare o aggiornare questi percorsi.
Esclamativa supporta le imprese nella:
Valutare correttamente il progetto prima dell’apertura dello sportello può essere determinante per presentare una pratica completa, coerente e tempestiva.
Contattaci per verificare se la tua impresa può accedere al contributo e pianificare la presentazione della domanda.
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.