Certificazioni di qualità in Friuli Venezia Giulia: contributi fino al 75% per le PMI nel 2026

La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato il nuovo incentivo dedicato alle PMI che intendono ottenere, mantenere o rinnovare certificazioni di qualità, sostenibilità, sicurezza e diagnosi energetiche.

La misura rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che vogliono rafforzare la propria competitività, qualificare i processi aziendali e migliorare il proprio posizionamento sul mercato attraverso standard riconosciuti a livello nazionale e internazionale.

Per il 2026 sono stati stanziati 690.000 euro e i contributi saranno concessi con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Chi può beneficiare del contributo

Possono accedere all’agevolazione le micro, piccole e medie imprese che:

  • sono iscritte al Registro delle Imprese;
  • hanno sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia;
  • non si trovano in stato di fallimento, liquidazione o procedure concorsuali;
  • risultano in regola con gli obblighi contributivi.

Sono escluse le imprese operanti nella produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura, salvo specifiche condizioni di separazione delle attività e dei costi.

Quali certificazioni sono finanziabili

Il bando finanzia le spese sostenute per ottenere o mantenere certificazioni rilasciate da organismi accreditati relative a:

  • sistemi di gestione;
  • sicurezza;
  • prodotti e servizi;
  • figure professionali;
  • sostenibilità;
  • diagnosi energetiche.

Ogni impresa può presentare una sola domanda per:

  • certificazione singola;
  • certificazione integrata o combinata;
  • attestazioni o accreditamenti;
  • rinnovi o adeguamenti;
  • diagnosi energetiche.

Spese ammissibili

Sono ammesse le spese sostenute nei 12 mesi precedenti alla presentazione della domanda per attività e servizi necessari all’ottenimento o mantenimento delle certificazioni.

Non sono invece finanziabili:

  • i normali costi di funzionamento aziendale;
  • le consulenze per la predisposizione e l’invio della domanda;
  • le nuove certificazioni già agevolate con il precedente bando regionale 2025.

Entità del contributo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 75% delle spese ammissibili.

I massimali previsti sono:

  • fino a 3.500 euro per certificazioni singole;
  • fino a 7.000 euro per certificazioni integrate o combinate;
  • fino a 3.000 euro per attestazioni o accreditamenti;
  • fino a 3.000 euro per rinnovi o adeguamenti;
  • fino a 8.000 euro per diagnosi energetiche.

Sono inoltre previste maggiorazioni:

  • +250 euro per le imprese con rating di legalità;
  • +10% per le microimprese.

I contributi sono concessi in regime “de minimis”.

Quando presentare domanda

Le domande potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 25 maggio 2026 fino alle ore 16:00 del 25 giugno 2026.

Le richieste saranno valutate con procedura a sportello.

Considerando il meccanismo cronologico e le risorse limitate, muoversi rapidamente può fare la differenza nell’accesso ai fondi disponibili.

 

Perché questa misura è strategica per le imprese

Le certificazioni rappresentano oggi uno strumento sempre più rilevante per:

  • migliorare affidabilità e reputazione aziendale;
  • accedere più facilmente a mercati, filiere e gare;
  • rafforzare gli standard organizzativi;
  • dimostrare conformità in ambito qualità, sostenibilità e sicurezza;
  • aumentare la competitività commerciale e industriale.

Il contributo regionale consente alle imprese di ridurre in modo significativo il costo necessario per strutturare o aggiornare questi percorsi.

Come possiamo supportarti

Esclamativa supporta le imprese nella:

  • verifica dei requisiti di accesso;
  • analisi delle certificazioni finanziabili;
  • verifica delle spese ammissibili;
  • predisposizione della documentazione;
  • gestione completa della domanda di contributo.

Valutare correttamente il progetto prima dell’apertura dello sportello può essere determinante per presentare una pratica completa, coerente e tempestiva.

Contattaci per verificare se la tua impresa può accedere al contributo e pianificare la presentazione della domanda.

 

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