Micro Impresa

Dal 12 giugno al 12 luglio 2024 sarà possibile inviare all'Agenzia delle Entrate le comunicazioni per la fruizione del Credito d'Imposta ZES UNICA, che ricomprende i territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

Agevolabili gli investimenti, facenti parte di un progetto di investimento realizzati dal 1° gennaio 2024 al 15 novembre 2024, relativi all'acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella ZES unica, acquisto di terreni e all'acquisizione, alla realizzazione ovvero all'ampliamento di immobili strumentali agli investimenti ed effettivamente utilizzati per l'esercizio dell'attività nella struttura produttiva.

 

Pubblicato, dalla Camera di commercio di Mantova, il Bando Transizione Ecologica per promuovere la transizione ecologica delle MPMI mantovane, nell’ambito del progetto di supporto alla doppia transizione digitale ed ecologica autorizzato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy con decreto del 23 febbraio 2023.

Previsto un contributo massimo di 5.000,00 euro per azienda, concesso a fondo perduto a copertura del 50% del valore delle spese sostenute e ammissibili. L’importo minimo dell’investimento deve essere pari o superiore a 2.500,00 euro.

La Regione Piemonte concede un sostegno per investimenti materiali o immateriali per la realizzazione di punti vendita aziendali adibiti prevalentemente alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, localizzati all’interno o all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione.

Il contributo per gli investimenti realizzati da micro, piccole o medie imprese è concesso nel limite massimo del 40% della spesa effettivamente sostenuta. Il contributo per gli investimenti realizzati da imprese intermedie è concesso nel limite massimo del 20% della spesa effettivamente sostenuta.

La CCIAA di Bologna assegna contributi a fondo perduto a favore delle imprese bolognesi al fine di sostenere l’aumento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici e/o micro e mini eolici (eventualmente combinati a sistemi di accumulo) sui tetti, sulle coperture o nelle pertinenze degli immobili in cui si svolge l’attività aziendale, che siano individuati come sede/unità locale ubicata nel territorio della città metropolitana (ex provincia) di Bologna.

Previsto un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 30.000 euro. Il contributo verrà assegnato prioritariamente alle imprese femminili, giovanili e alle imprese in possesso del rating di legalità.

La Regione Emilia Romagna sostiene interventi materiali ed immateriali in impianti enologici di trasformazione e/o commercializzazione, funzionali al miglioramento del rendimento globale delle imprese.

Previsto un contributo a fondo perduto nella misura del:

  • 40 % per le microimprese, le piccole e medie imprese;
  • 20 % per le imprese qualificabili come Intermedie;
  • 19 % per le imprese classificabili come Grandi Imprese.

Gli investimenti proposti dovranno avere una dimensione minima di euro 20.000,00 ed una dimensione massima di euro 1.500.000,00.

La Regione Lombardia concede un sostegno per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino.

Previsto un contributo a fondo perduto pari al:

  • 40% per le microimprese, piccole e medie imprese;
  • 20% per le imprese che occupino meno di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo sia inferiore ai 200 milioni di euro (imprese intermedie).

La Regione Umbria offre un sostegno per investimenti materiali e/o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino, per migliorare la sostenibilità economica e la competitività dei produttori vitivinicoli, per migliorare il rendimento delle aziende vitivinicole e il loro adeguamento alle richieste del mercato e per contribuire al miglioramento della sostenibilità dei sistemi di produzione e alla riduzione dell'impatto ambientale del settore vitivinicolo dell'UE.

Previsto un contributo a fondo perduto fino al 40% della spesa ritenuta ammissibile. Il volume massimo della spesa ammissibile per ciascuna domanda presentata non può superare 120.000 euro nel caso di domande per investimenti annuali e 700.000 euro nelle domande per investimenti biennali.

La Regione Emilia Romagna, con questo Bando, intende supportare la riqualificazione delle imprese operanti nei settori del commercio, di vicinato e ambulante, del pubblico intrattenimento e dei pubblici esercizi, anche polifunzionali, favorendo la rigenerazione degli spazi e la realizzazione di investimenti atti a introdurre nuovi servizi e processi di cambiamento e di innovazione digitale e tecnologica necessari ad affrontare la trasformazione dei mercati nonché le nuove tendenze nei comportamenti dei consumatori.

Previsto un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile e per un importo fino a complessivi euro 70.000,00.

 

Pubblicato il Bando OCM Vino Azione A: Investimenti nelle aziende agricole vitivinicole, della Regione Veneto. Possono essere presentate esclusivamente domande per progetti biennali per investimenti da completare e rendicontare entro il 2 marzo 2026. 

Per l'Azione A  è previsto un contributo a fondo perduto pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile. L'importo massimo della spesa ammessa a contributo è pari a 200.000 euro per soggetto giuridico beneficiario, mentre quello minimo è fissato in 15.000 euro.

Possono beneficiare dei contributi previsti dal Bando le microimprese, piccole e medie imprese agricole.

La CCIAA di Trento ha pubblicato il Bando ESG e digitale con l'obiettivo di favorire l’innovazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese con sede nel territorio provinciale attraverso il sostegno delle iniziative volte alla digitalizzazione e all’attivazione di processi per accrescere la cultura e la consapevolezza in ordine ai criteri ESG e come strumento strategico di sviluppo e posizionamento dell’impresa.

Il contributo sarà differenziato in base alla linea scelta come di seguito indicato:

  • per la Linea A sarà pari al 70% delle spese ammissibili, per un importo massimo per singola impresa di euro 10.000,00.
  • per la Linea B sarà pari all’ 80% delle spese ammissibili, per un importo massimo per singola impresa di euro 3.500,00.

La Camera di Commercio di Modena con il Bando Voucher Internazionalizzazione intende rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nello scouting di nuovi mercati di sbocco per favorire l’avvio o lo sviluppo del commercio internazionale, anche attraverso un più diffuso impiego di strumenti innovativi, utilizzando la leva delle tecnologie digitali.

Previsto un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher. I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 5.000,00 non comprensivo dell’eventuale premialità relativa al rating di legalità. L’entità massima del contributo non può superare il 50% delle spese ammissibili. 

È stato pubblicato il Bando Isi Inail 2023, con cui si vuole incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro ed incentivare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Continua a leggere per scoprire le date per partecipare al Bando Isi Inail 2024

La Regione Liguria intende rispondere alla crescente esigenza proveniente dalle imprese del territorio che, per fronteggiare le nuove sfide e i processi di transizione industriale, necessitano di profili altamente qualificati ed innovativi, di competenze imprenditoriali, digitali, green, innovative e trasversali.

L’agevolazione prevista dal Bando consiste in un contributo a fondo perduto.  Il limite massimo di contributo concedibile è pari a € 40.000,00.

I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il 31 ottobre 2024, essere realizzati nell’ambito della sede operativa ubicata sul territorio ligure, avere un costo minimo ammissibile non inferiore a €. 10.000,00.

Con il Bando Bonus Export Digitale Plus 2024, Invitalia disciplina la concessione e l’erogazione di contributi in forma di bonus finalizzati a sviluppare l’attività di esportazione e di internazionalizzazione delle Micro e Piccole Imprese manifatturiere (codice ATECO: C), anche aderenti alle reti o ai consorzi, mediante l’impiego delle soluzioni digitali e consulenziali per l’export disponibili sul mercato.

Pevisto un contributo: pari a euro 10.000,00 per le Micro e Piccole Imprese, pari a euro 22.500,00 per le reti e i consorzi costituiti da almeno cinque imprese.

 

Perchè partecipare al webinar?

  • Perchè è strategicamente vantaggioso conoscere questo incentivo che è finalizzato alla crescita del grado di innovazione e di competività della tua impresa;
  • Perchè potrai porre quesiti al relatore sugli aspetti che non ti sono chiari;
  • Perchè la partecipazione al webinar ti darà diritto ad una prima consulenza gratuita per valutare insieme ad uno dei nostri consulenti come finanziare i tuoi progetti di investimento.

Ne parleremo con Jonathan Santini, co-founder di Esclamativa Srl, Carlo Renzi, CEO di Geocom Italia, ed Elia Traversa, Project Manager di Geocom Italia nel webinar gratuito di giovedì 15 febbraio 2024, ore 11.00.

La Regione Piemonte con la Misura Sostegno alla prima crescita delle start up innovative, intende supportare le fasi di prima crescita delle startup innovative ad alto contenuto di conoscenza che intendano sviluppare il proprio progetto imprenditoriale sul territorio piemontese, contribuendo allo sviluppo di un sistema economico innovativo e competitivo.

Previsto un contributo a fondo perduto fino al 70% delle delle spese ammissibili effettivamente sostenute. Il contributo massimo concedibile è di 210.000 euro.

 

La Regione Piemonte con il Bando consolidamento patrimoniale e crescita delle start up innovative intende cofinanziare la crescita e il consolidamento patrimoniale delle start up innovative, con l’obiettivo di rafforzare e integrare i progetti di sviluppo finanziati da investitori esterni ed eventualmente anche da parte di soci.

Possono accedere al contributo le piccole imprese, incluse le micro imprese, che si configurino come start up e che posseggano i requisiti di impresa innovativa.

Le operazioni di rafforzamento patrimoniale, corrispondenti ad importo minimo di euro 150.000, devono essere almeno pari al contributo richiesto.

La CCIAA di Alessandria-Asti, con Il Bando Transizione energetica, intende incentivare l’avvio, da parte delle Micro, Piccole e Medie imprese, di percorsi atti a favorire la transizione energetica attraverso interventi di efficienza energetica, introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile ed eventuale partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili.

Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto, sotto forma di voucher, di importo unitario massimo di euro 5.000,00, non comprensivo dell’eventuale premialità.

L’entità massima di contributo non può superare il 70% delle spese ammissibili e Il valore minimo dell’investimento è di euro 3.000,00.

La Camera di commercio delle Marche, in collaborazione con la Regione Marche, intende proseguire la sua attività di sostegno alle imprese del territorio che prenderanno parte alle manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali che si svolgeranno nel primo semestre 2024 sia in presenza che in modalità virtuale. 

Previsto un contributo a fondo perduto del 60% delle delle spese ammissibili effettivamente sostenute, fino ad un contributo massimo concedibile di 5.500,00 Euro.

La Regione Toscana ha pubblicato 2 Bandi con l'obiettivo di sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate mediante il sostegno agli investimenti in R&S delle imprese.

Il suo intervento mira a sostenere gli investimenti in ricerca industriale e sviluppo delle imprese toscane, sostenendo la cooperazione tra MPMI e GI e tra imprese e organismi di ricerca, anche al fine di favorire la transizione ecologica. L’intervento si realizza mediante due bandi:

  •  Bando 1. Progetti strategici di ricerca e sviluppo,
  •  Bando 2. Progetti di ricerca e sviluppo delle MPMI e Midcap.

 

La Regione Veneto intende sostenere imprese di micro, piccola e media dimensione per lo sviluppo di competenze specifiche per la transizione industriale. 

Sono ammissibili al sostegno interventi che prevedono l’attuazione di un percorso articolato in due fasi:

  • per la fase 1 - Check up per l’innovazione: l'ammontare di spesa ammissibile è 4.000,00 €l'intensità di sostegno è del 100% e il contributo concedibile è pari a 4.000,00 €;
  • per la fase 2 - Crescita innovativa: l'ammontare di spesa ammissibile può arrivare fino a 30.000 € , l'intensità di sostegno è dell' 80% e il contributo concedibile può arrivare fino a 25.500 €.

 

La Regione Lombardia ha pubblicato il Bando InnovaCultura con l’obiettivo generale di contribuire alla crescita e all’innovazione, anche in ottica di sostenibilità ambientale, del settore culturale e creativo e degli Istituti e luoghi della cultura lombardi.

Il Bando finanzia progetti innovativi in ambito culturale realizzati da partenariati costituiti da imprese culturali e creative e da istituti e luoghi della cultura.

Previsto un contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili. Il contributo massimo concedibile non potrà superare la somma di 200.000,00 euro per progetto. 

La Regione Umbria, con l'Avviso Small 2023 vuole sostenere investimenti per le Micro Imprese dell’Artigianato, del Commercio e dei Servizi al fine di sostenerne la ripresa nella situazione post-pandemia e di ulteriore emergenza socioeconomica determinata dall’insorgenza del conflitto tra Russia e Ucraina.

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto calcolato sulla base di un abbattimento degli interessi derivanti dal piano di ammortamento a rata fissa di un finanziamento di importo almeno pari al totale della spesa ammessa. E' prevista una spesa minima di 5.000 euro e una spesa massima di 50.000 euro

Con questo Bando, la Regione Emilia Romagna  vuole promuovere lo sviluppo delle attività turistiche attraverso l’attuazione di progetti di promo-commercializzazione realizzati da imprese operanti nel territorio della Regione Emilia-Romagna e concorrere a realizzare gli obiettivi delle Linee guida triennali regionali, che indicano, in particolare, il quadro di riferimento della promo-commercializzazione turistica in Italia e all’estero.

Previsto un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili. I progetti presentati devono essere di importo unitario non inferiore a euro 35.000,00 e di importo non superiore ad euro 150.000,00.

Con questo abndo si intende rafforzare la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione ed efficientamento energetico finalizzate anche alla transizione ecologica del tessuto produttivo.

Previsto un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi sostenuti (che arriva al 60% dei costi sostenuti per le imprese in possesso del Rating di legalità) fino ad un massimo di contributo concedibile di 28 mila euro.

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