Impresa unica e aiuti in de minimis

Lo scorso 20 settembre l’Ordine nazionale dei Commercialisti e degli esperti contabili, unitamente alla Fondazione nazionale dei Commercialisti, ha pubblicato un documento in cui prende in esame il metodo con cui le imprese appartenenti ad un medesimo gruppo vengono classificate come impresa unica. Questo metodo ha ripercussioni sull’entità di contributi in regime de minimis, ai quali le imprese appartenenti a gruppi possono effettivamente accedere.
 
Il documento dei commercialisti pone l’accento sul fatto che le regole in base alle quali si stabilisce lo status di impresa unica di due o più imprese, e che di fatto fanno sì che esse possano accedere tutte insieme alla somma totale di 200 milioni di euro di aiuti in de minimis invece che singolarmente, dovrebbero tenere conto dell’attività effettivamente svolta dalle singole imprese.
 
Secondo i commercialisti, non dovrebbero infatti essere considerate come impresa unica quelle realtà che di fatto, pur appartenendo ad un medesimo gruppo, svolgono attività differenti e operano su mercati ben distinti e che quindi, nell’ipotesi in cui potessero godere ciascuna del tetto massimo di aiuti in de minimis non trarrebbero da ciò un indebito vantaggio competitivo.
 
I commercialisti prendono inoltre in esame un altro aspetto iniquo della normativa sugli aiuti in de minimis, rappresentato dal fatto che le multinazionali sono palesemente avvantaggiate dalla normativa che, per la definizione di impresa unica, prende in considerazione soltanto le imprese ubicate nella stessa nazione; in tal modo le multinazionali possono beneficiare degli aiuti in de minimis sia nel paese di origine che in quello/quelli in cui sono ubicate le controllate.
Guarda le altre notizie di Finanza agevolata
Esclamativa 23/04/2026 Voucher Cloud e Cybersecurity: proroga al 27 maggio per l’accreditamento dei fornitori

Prorogato al 27 maggio 2026 il termine per l’accreditamento dei fornitori del Voucher Cloud e Cybersecurity. Un passaggio decisivo per poter proporre ai propri clienti i benefici del contributo che prevede questo interessane incentivo.

Esclamativa 15/04/2026 Iperammortamento 2026-2028: cosa prevede la bozza del decreto attuativo e come cambia l’accesso all’incentivo

Definite le regole operative del nuovo iperammortamento: procedura strutturata, perizia sempre obbligatoria e fruizione progressiva. Il decreto è ancora in bozza, ma chiarisce già come funzionerà la misura.

Esclamativa 30/03/2026 Riaprono Fondo Energia e Fondo Starter: tutte le opportunità per finanziare investimenti e nuove imprese in Emilia-Romagna

Dal 15 aprile 2026 riaprono in Emilia-Romagna due strumenti di finanza agevolata: il Fondo Energia, per investimenti in efficienza energetica e rinnovabili con finanziamenti fino a 1 milione di euro, e il Fondo Starter, dedicato alle imprese giovani, che può essere integrato con contributi a fondo perduto tramite il Fondo Idrocarburi nei Comuni interessati.