Contributi a fondo perduto per il settore ricreativo e dell'intrattenimento

Con la conversione in legge del Decreto Rilancio (Legge 17 luglio 2020, n.77) previsti contributi a fondo perduto anche per le aziende che operano nei settori ricreativo e dell'intrattenimento.

Stanziati 5 milioni di euro per l'anno 2020, per dare respiro ai settori ricreativo e dell'intrattenimento attraverso la concessione di contributi a fondo perduto in favore delle imprese dei settori:

  • Ricreativo;
  • Intrattenimento;
  • Organizzazione di feste e cerimonie.

Sarà un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge17 luglio 2020, n. 77 che converte il decreto legge “Rilancio”,
di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, a stabilire i criteri e le modalità di applicazione dell’agevolazione.

Il decreto dovrà dare priorità alle imprese che presentano una riduzione del proprio fatturato su base mensile pari almeno al 50 per cento rispetto a quello del 2019.

Guarda le altre notizie di Finanza agevolata
Esclamativa 30/03/2026 Bando Certificazioni Emilia-Romagna 2026: contributi fino al 65% per ISO, ESG e sistemi di gestione

Aprirà il prossimo 16 aprile il nuovo bando della Regione Emilia-Romagna per finanziare le certificazioni aziendali: contributi fino al 65% delle spese e fino 30.000 € a fondo perduto.

Scopri requisiti, le certificazioni finanziabili, le spese ammissibili e come accedere.

Esclamativa 30/03/2026 Riaprono Fondo Energia e Fondo Starter: tutte le opportunità per finanziare investimenti e nuove imprese in Emilia-Romagna

Dal 15 aprile 2026 riaprono in Emilia-Romagna due strumenti di finanza agevolata: il Fondo Energia, per investimenti in efficienza energetica e rinnovabili con finanziamenti fino a 1 milione di euro, e il Fondo Starter, dedicato alle imprese giovani, che può essere integrato con contributi a fondo perduto tramite il Fondo Idrocarburi nei Comuni interessati.

 
 
 
Esclamativa 12/03/2026 Iperammortamento 2026: il MEF annuncia l’eliminazione del vincolo “Made in EU”

Il MEF ha annunciato l’eliminazione del vincolo che limitava il nuovo iperammortamento 2026 ai soli beni prodotti nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo. In attesa del provvedimento legislativo che introdurrà la modifica, riepiloghiamo le caratteristiche della misura e cosa devono fare le imprese che stanno pianificando investimenti in tecnologie e beni strumentali 4.0.