In accordo con quanto stabilito dal Decreto Cura Italia (art.56, comma 2 del decreto-legge n.18/2020), che dispone la sospensione fino al 30 settembre 2020 del pagamento delle rate e dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020, il MiSe ha disposto l'applicazione di tale sospensione anche ai finanziamenti e ai leasing finanziari concessi ai sensi dell' agevolazione "Nuova Sabatini.
L'erogazione delle quote di contributo del Ministero, così come prevista dai singoli decreti di concessione, non subisce modificazione.
Tra le altre novità, prevista anche la possibilità per le imprese di beneficiare in un’unica soluzione dei finanziamenti di importo inferiore a 100 mila euro. Ferma ai blocchi di partenza, in attesa di apposito decreto MiSe-Mef, la possibilità di ricorrere alla Nuova Sabatini anche la capitalizzazione delle imprese.
15/02/2019
La riapertura della Nuova Sabatini, resa possibile dallo stanziamento di 480 milioni di euro disposto con la Legge di Bilancio 2019, ha offerto anche l’occasione per aggiornare l’elenco dei beni immateriali che possono beneficiare del contributo maggiorato.
06/02/2026
Nuovo Iperammortamento: verso l'addio al vincolo del “Made in EU”
Il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo ha confermato l’intenzione del Governo di intervenire nuovamente sulla norma relativa al nuovo Iperammortamento per superare il vincolo “Made in EU” che riguarda i beni strumentali materiali e immateriali agevolabili.
09/01/2026
Credito d’imposta Design e Ideazione estetica prorogato al 2026: cosa cambia e quali incentivi restano attivi per le imprese
Prorogato al 2026 il credito d’imposta per design e ideazione estetica, con aliquota al 10% e accesso su prenotazione. Resta operativo il credito per ricerca e sviluppo, mentre si chiudono le misure per l’innovazione tecnologica. Ecco il quadro aggiornato.
09/01/2026
Bando ISI INAIL 2025: finanziabili anche interventi aggiuntivi per la sicurezza sul lavoro
Il Bando ISI INAIL 2025 introduce una novità rilevante: accanto al progetto principale, le imprese possono finanziare anche interventi aggiuntivi per migliorare salute e sicurezza. Contributi a fondo perduto fino a 130.000 euro.