Bando ISI INAIL 2025: finanziabili anche interventi aggiuntivi per la sicurezza sul lavoro

INAIL ha ufficialmente dato avvio alla nuova edizione del Bando ISI 2025, mettendo a disposizione 600 milioni di euro a livello nazionale per sostenere le imprese che investono nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale conferma l’impianto ormai consolidato della misura, ma introduce una novità di particolare interesse rispetto alle edizioni precedenti: la possibilità di finanziare, in affiancamento al progetto principale, anche un intervento aggiuntivo, selezionato tra quelli individuati da INAIL per ciascun Asse di finanziamento

La novità 2025: interventi aggiuntivi finanziabili

Accanto al progetto principale, le imprese possono prevedere un intervento aggiuntivo, finalizzato a rafforzare ulteriormente il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Tra gli interventi aggiuntivi indicati da INAIL rientrano, ad esempio:

  • l’acquisto di moduli abitativi prefabbricati per la protezione dei lavoratori impegnati all’aperto;

  • l’installazione di impianti fotovoltaici per ridurre il ricorso alle fonti fossili;

  • l’impiego di dispositivi di protezione individuale “intelligenti”, in grado di monitorare in tempo reale l’ambiente di lavoro;

  • l’adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza certificati secondo la norma UNI EN ISO 45001:2023.

L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del valore, entro il limite massimo rappresentato dalla minore cifra tra 20.000 euro e il residuo del massimale di 130.000 euro, calcolato sottraendo l’importo richiesto per il progetto principale.

Soggetti beneficiari e Assi di riferimento

Possono accedere ai finanziamenti, secondo quanto previsto dall’Avviso pubblico, i seguenti soggetti, in relazione ai diversi Assi di finanziamento:

Asse 1 – Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (1.1) e per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (1.2)

  • Imprese, anche individuali, iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane.

  • Limitatamente all’Asse 1.1 e a specifiche tipologie di intervento, possono accedere anche gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS.

Asse 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici

  • Imprese, anche individuali, iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane, con esclusione delle micro e piccole imprese rientranti negli Assi 4 e 5.

Asse 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

  • Imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio.

Asse 4 – Progetti per micro e piccole imprese operanti in settori specifici

  • Micro e piccole imprese, anche individuali, operanti nei settori individuati dai codici ATECO indicati nel bando.

Asse 5 – Progetti per micro e piccole imprese del settore agricolo

  • Micro e piccole imprese della produzione primaria agricola, suddivise in:

    • Asse 5.1: generalità delle imprese agricole;

    • Asse 5.2: imprese agricole condotte da giovani agricoltori.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di finanziamento, riferita a una sola unità produttiva e a un unico Asse di intervento.

Interventi finanziabili

Il Bando ISI INAIL 2025 finanzia progetti finalizzati a un miglioramento concreto e misurabile delle condizioni di salute e sicurezza, rientranti nei seguenti ambiti:

  • Asse 1.1: riduzione dei rischi tecnopatici;

  • Asse 1.2: adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;

  • Asse 2: riduzione dei rischi infortunistici;

  • Asse 3: bonifica da materiali contenenti amianto;

  • Asse 4: interventi per micro e piccole imprese operanti in settori specifici;

  • Asse 5: interventi per micro e piccole imprese del settore agricolo, con una linea dedicata ai giovani agricoltori.

Entità del contributo

Il contributo è a fondo perduto e copre:

  • fino al 65% delle spese ammissibili per la generalità dei progetti;

  • fino all’80% delle spese ammissibili per:

    • progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2);

    • progetti presentati da giovani agricoltori (Asse 5.2).

L’importo del finanziamento è compreso tra 5.000 e 130.000 euro per ciascun progetto, per tutti gli Assi di finanziamento.

Modalità di presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale INAIL, secondo una procedura valutativa a sportello.

Il calendario della procedura informatica sarà pubblicato da INAIL entro il 27 febbraio 2026, con indicazione delle date di apertura e chiusura per la compilazione e l’invio delle domande

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