La Regione Veneto promuove un bando destinato a sostenere mediante contributi a fondo perduto gli investimenti:
- in azioni di prevenzione della produzione di rifiuti nel comparto produttivo con il finanziamento di interventi per l’utilizzo di sottoprodotti nell’ambito di specifiche filiere produttive e meccanismi di simbiosi industriale, oltre che al ricorso a tecnologie innovative fondamentali per convertire i processi produttivi verso modalità di produzione a minor impatto ambientale, utilizzo più efficiente delle materie prime e minor produzione di rifiuti o di rifiuti meno pericolosi;
- nella promozione di pratiche di ecodesign sostenibile dei prodotti, allungando la vita del prodotto stesso con la realizzazione di prodotti e componenti con un maggior indice di riparabilità e manutenzione o con il reimpiego del prodotto, anche a seguito di eventuale manutenzione oppure permettendo più agevolmente il disassemblamento delle diverse componenti oppure modificandone i materiali costruttivi favorendone in questo modo il recupero, il trattamento e la riciclabilità; - nella valorizzazione dei rifiuti tramite il riutilizzo di nuovi prodotti circolari derivanti dal recupero o dalla preparazione per il riutilizzo, in sostituzione di materie prime o di additivi nei cicli produttivi.
L’impresa richiedente il sostegno può scegliere, ai fini dell’erogazione del sostegno, fra uno dei seguenti regimi di aiuto:
Gli interventi di cui al presente bando devono essere realizzati sul territorio della Regione del Veneto, in relazione all’unità locale/sede operativa del richiedente.
La localizzazione dell’intervento è definita dalla presenza in Veneto di un’unità locale o sede operativa in cui viene svolta l’attività di progetto, da indicare nella domanda di sostegno. le tipologie d'intervento ammissibili al sostegno sono:
Nel caso di interventi in regime di aiuti in esenzione, l’intervento dovrà avere inizio successivamente alla presentazione della domanda di sostegno oppure dovrà essere tecnicamente motivata l'installazione di una componente aggiuntiva in una struttura già esistente per la quale non vi è un equivalente meno rispettoso dell'ambiente al fine di verificare le condizioni previste per i costi ammissibili dal Regolamento (UE) n. 651/2014, articolo 47.
I progetti devono essere realizzati nel periodo di ammissibilità degli interventi e della spesa come di seguito specificato:
Rientrano tra le spese ammissibili:
Possono presentare domanda di sostegno i soggetti micro, piccole e medie imprese in forma singola in possesso dei seguenti requisiti:
L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista dalle ore 10.00 del giorno 23/04/2024 e sarà attiva fino alle ore 17:00 del giorno 18/07/2024.
Le agevolazioni di cui al presente Bando sono concesse sulla base di procedura a graduatoria.
09/02/2026
Facility Parco Agrisolare: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo da 789 milioni di euro
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 17 dicembre 2025 che rende pienamente operativa la misura PNRR “Facility Parco Agrisolare”. Confermata la dotazione da 789 milioni di euro per il finanziamento di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Il provvedimento definisce beneficiari, ripartizione delle risorse e ruolo del GSE, aprendo la strada ai prossimi Avvisi pubblici.
09/02/2026
SIMEST: condizioni agevolate dedicate alle imprese con interessi negli Stati Uniti
Dal 14 gennaio 2026 SIMEST ha attivato condizioni agevolate dedicate alle imprese italiane con interessi negli Stati Uniti: fondo perduto fino al 10%, anticipo al 50%, maggiori margini sugli investimenti e possibilità di estendere il periodo di rimborso per alcuni strumenti del Fondo 394.
06/02/2026
Nuovo Iperammortamento: verso l'addio al vincolo del “Made in EU”
Il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo ha confermato l’intenzione del Governo di intervenire nuovamente sulla norma relativa al nuovo Iperammortamento per superare il vincolo “Made in EU” che riguarda i beni strumentali materiali e immateriali agevolabili.