SIMEST ha pubblicato questo Bando che, attraverso contributi a fondo perduto, è finalizzato all’indennizzo della comprovata perdita di reddito subita dalle imprese esportatrici localizzate nei territori, colpiti dagli eventi alluvionali, dell'Emilia Romagna, della Toscana e delle Marche, nei limiti della quota per la quale non si è avuto accesso ad altre forme di ristoro a carico della finanza pubblica, o a indennizzi assicurativi.
Il limite massimo del contributo ammissibile è pari al 100% della perdita di reddito come certificata dalla relazione di asseverazione e non può in ogni caso superare l’importo di 5 milioni di euro.
Il contributo è erogato in un’unica quota entro 10 giorni dalla ricezione dell’esito della delibera del comitato agevolazioni di Simest.
Ai fini dell’ammissibilità al contributo l’impresa richiedente deve:
La presentazione delle richieste di contributo sarà aperta dalle ore 09:00 del 21 novembre 2023 e fino ad esaurimento delle risorse economiche stanziate.
30/03/2026
Bando Certificazioni Emilia-Romagna 2026: contributi fino al 65% per ISO, ESG e sistemi di gestione
Aprirà il prossimo 16 aprile il nuovo bando della Regione Emilia-Romagna per finanziare le certificazioni aziendali: contributi fino al 65% delle spese e fino 30.000 € a fondo perduto.
Scopri requisiti, le certificazioni finanziabili, le spese ammissibili e come accedere.
30/03/2026
Riaprono Fondo Energia e Fondo Starter: tutte le opportunità per finanziare investimenti e nuove imprese in Emilia-Romagna
Dal 15 aprile 2026 riaprono in Emilia-Romagna due strumenti di finanza agevolata: il Fondo Energia, per investimenti in efficienza energetica e rinnovabili con finanziamenti fino a 1 milione di euro, e il Fondo Starter, dedicato alle imprese giovani, che può essere integrato con contributi a fondo perduto tramite il Fondo Idrocarburi nei Comuni interessati.
12/03/2026
Iperammortamento 2026: il MEF annuncia l’eliminazione del vincolo “Made in EU”
Il MEF ha annunciato l’eliminazione del vincolo che limitava il nuovo iperammortamento 2026 ai soli beni prodotti nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo. In attesa del provvedimento legislativo che introdurrà la modifica, riepiloghiamo le caratteristiche della misura e cosa devono fare le imprese che stanno pianificando investimenti in tecnologie e beni strumentali 4.0.