Firmato lo scorso 2 ottobre 2021 il decreto interministeriale che rende operativo il Fondo Impresa Femminile, finalizzato a rafforzare gli investimenti e i servizi a sostegno dell’imprenditorialità femminile.
Previsto per la misura un primo stanziamento di 40 milioni di euro, ai quali di aggiungeranno ulteriori 400 milioni di euro previsti nel PNRR.
Cosa prevede il Fondo impresa femminile?
Il Fondo prevede la concessione di finanziamenti agevolati e contributia fondo perduto per incentivare la partecipazione delle donne al mondo delle imprese, supportando le loro competenze e creatività per l’avvio di nuove attività imprenditoriali e la realizzazione di progetti innovativi.
Quali sono le spese ammissibili e le tempistiche per la presentazione della domanda?
Per conoscere ulteriori dettagli in merito alle spese ammissibili, alle tempistiche e modalità di presentazione della domanda di contributo ed ai requisiti dei beneficiari occorre attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale, a seguito della sua registrazione da parte della Corte dei Conti.
Il bando “Login Business”, finanziato dal PNRR e destinato alle imprese del settore trasporto merci e logistica, sostiene la digitalizzazione della catena logistica con contributi fino al 100% delle spese. Sono ammessi progetti relativi a piattaforme digitali, ottimizzazione dei carichi, dematerializzazione documentale e formazione.
La Regione del Veneto promuove la diffusione delle fonti rinnovabili e la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) attraverso un nuovo bando a fondo perduto che sostiene fino al 40% degli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.
Le domande potranno essere presentate dal 24 luglio al 30 ottobre 2025, e la selezione dei progetti avverrà tramite procedura a graduatoria, premiando le proposte più innovative e ad alto impatto sociale e ambientale.
Il bando RI.CIRCO.LO. C&D 2025 promosso da Regione Lombardia sostiene le PMI lombarde che investono in progetti di economia circolare nelle filiere delle costruzioni e demolizioni (C&D) e nelle attività di bonifica, attraverso contributi a fondo perduto fino al 60% e una dotazione finanziaria complessiva di 1,5 milioni di euro.