La Camera di Commercio di Venezia e Rovigo ha pubblicato un bando che prevede la concessione di contributi a fondo perduto, fino al 50 % delle spese sostenute per la partecipazione a fiere internazionali che si svolgano sia all'estero sia in Italia, nel periodo compreso tra il 1° settembre 2019 e il 31 agosto 2020.
Ciascuna impresa può presentare richiesta di contributo per un massimo di 1 partecipazione fieristica.
Sono ammissibili a contributo le imprese artigiane e/o micro, piccole, medie imprese appartenenti al settore Secondario, ubicate nella regione Veneto.
Il contributo camerale è concesso a fondo perduto nella misura del 50 % delle spese sostenute per l’acquisto degli spazi espositivi (comprese le utenze) ed il loro eventuale allestimento, fino ad un massimo di:
È possibile fare domanda, esclusivamente in via telematica, dal 28 ottobre al 29 novembre 2019.
09/02/2026
Facility Parco Agrisolare: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo da 789 milioni di euro
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 17 dicembre 2025 che rende pienamente operativa la misura PNRR “Facility Parco Agrisolare”. Confermata la dotazione da 789 milioni di euro per il finanziamento di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Il provvedimento definisce beneficiari, ripartizione delle risorse e ruolo del GSE, aprendo la strada ai prossimi Avvisi pubblici.
09/02/2026
SIMEST: condizioni agevolate dedicate alle imprese con interessi negli Stati Uniti
Dal 14 gennaio 2026 SIMEST ha attivato condizioni agevolate dedicate alle imprese italiane con interessi negli Stati Uniti: fondo perduto fino al 10%, anticipo al 50%, maggiori margini sugli investimenti e possibilità di estendere il periodo di rimborso per alcuni strumenti del Fondo 394.
06/02/2026
Nuovo Iperammortamento: verso l'addio al vincolo del “Made in EU”
Il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo ha confermato l’intenzione del Governo di intervenire nuovamente sulla norma relativa al nuovo Iperammortamento per superare il vincolo “Made in EU” che riguarda i beni strumentali materiali e immateriali agevolabili.