CCIAA Venezia-Rovigo: Contributi a fondo perduto per progetti di marketing internazionale digitale

La Camera di Commercio di Venezia e Rovigo ha pubblicato il Bando voucher per progetti di marketing internazionale digitale per sostenere le imprese del proprio territorio, finanziando la realizzazione di progetti di Marketing Internazionale, che favoriscano la penetrazione dei mercati esteri attraverso lo sviluppo di un piano strategico digitale, indirizzato a specifici Paesi target, per l’avvio o il consolidamento della propria presenza all’estero.

Il bando prevede due misure:

  • Misura A - dedicata alle imprese che fanno parte dei Distretti Industriali del Veneto e/o delle Reti di Innovazione Regionale;
  • Misura B - dedicata alle imprese in possesso dei requisiti richiesti dal bando, ma che non sono parte di Distretti e/o RIR.

Chi può richiedere il contributo a fondo perduto 

Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla liquidazione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:

  • siano Micro o Piccole o Medie imprese;
  • abbiano sede legale e/o unità locali (esclusi magazzino o deposito) nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Venezia Rovigo;
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non si trovassero in difficoltà alla data del 31 dicembre 2019;
  • non siano in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione;
  • abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

Cosa finanzia il contributo a fondo perduto 

Il bando finanzia attraverso la concessione di un contributo a fondo perduto, sotto forma di voucher, i progetti presentati da singole imprese per:

  • lo sviluppo di canali di promozione e commercializzazione digitale, attraverso l’accesso delle imprese a piattaforme di e-commerce internazionali (B2B e B2C), supportando la realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce, nonché favorendo l’adozione di forme di smart payment;
  • lo sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo in impresa di temporary export manager (TEM) e digital export manager in affiancamento al personale aziendale;
  • l’adozione di modelli di virtual matchmaking, che possano sostituire la partecipazione a fiere o eventi con finalità commerciale all’estero (sia in Paesi UE, sia extra Ue) o anche a fiere internazionali in Italia.

Quali sono le spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per:

  • servizi di consulenza specifica di export digital manager per la realizzazione di piani strategici/campagne di marketing digitale finalizzate alla penetrazione di mercati target, all’incremento della presenza nelle piattaforme di e-commerce, all’integrazione di canali di marketing online;
  • servizi di consulenza da parte di temporary export manager (TEM) per analisi e ricerche sui mercati esteri, individuazione e acquisizione di nuovi clienti, assistenza nella contrattualistica per l’internazionalizzazioneincremento della presenza nelle piattaforme di e-commerceintegrazione dei canali di marketing online, gestione evoluta dei flussi logistici;
  • servizi di traduzione per la presentazione on line dei propri prodotti e/o servizi di assistenza alla clientela estera;
  • acquisizione di tecnologie per la gestione digitale dell’offerta dei propri prodotti e servizi, purchè riferiti a Paesi e/o a mercati esteri;
  • acquisto di beni e servizi strumentali alla realizzazione delle azioni previste dal bando;
  • acquisto di beni e servizi strumentali alla realizzazione di modelli di virtual matchmaking.

Saranno ammesse le spese sostenute a partire dall’ 1/01/2021 fino al termine della scadenza della rendicontazione, purché tali spese siano riferite al 2021.

Misura del contributo a fondo perduto 

Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto, sotto forma di voucher, del 70% delle spese ammissibili e dell’importo unitario massimo di 7.000 euro.

Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di 250 euro, oltre al contributo concesso.

Quando presentare domanda

Le richieste di voucher devono essere trasmesse, esclusivamente in modalità telematica, dalle ore 8:00 del 21/07/2021 alle ore 21:00 del 6/08/2021.


Per richiedere informazioni compila il form che trovi in basso oppure alla tua sinistra! 

Guarda le altre notizie di Finanza agevolata
24/05/2022 Provincia autonoma di Trento: contributi a fondo perduto per innovazione di processo produttivo

Dalla Provincia autonoma di Trento un bando che finanzia progetti finalizzati alla trasformazione di un processo produttivo esistente e/o all’introduzione di un nuovo processo produttivo. 

Previsto un contributo a fondo perduto fino a 250.000 euro in favore delle imprese trentine.

13/05/2022 Unioncamere Lombardia: Bando voucher digitali I4.0 - avanzato

Aprirà il 17 maggio 2022 il Bando voucher digitali I4.0 di Unioncamere Lombardia che finanzia con un contributo a fondo perduto del 50% delle spese e dell'importo massimo di 25.000 euro per l'acquisto servizi consulenza e/o formazione relativa alle tecnologie I4.0 previste dal bando e investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto.

 

 

10/05/2022 Credito d'imposta formazione 4.0: aumentate e aliquote del bonus che finanzia la formazione del personale sulle tecnologie abilitanti

Aumentae le aliquote del credito d’imposta previsto dalla legge n. 160/2019 per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze tecnologiche sono aumentate dal 50 al 70% (per le piccole imprese) e dal 40 al 50% (per le medie imprese).