Il Ministero della Cultura (MiC) rilancia per il 2025 il Fondo Imprese Culturali e Creative 2021-2027, con una dotazione complessiva di oltre 151 milioni di euro. La misura, parte del Programma Nazionale Cultura – FESR 2021-2027, mira a sostenere la nascita e la crescita di imprese attive nei settori culturali e creativi, con particolare attenzione alle regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
Possono accedere:
imprese culturali e creative, nuove o già esistenti;
enti del Terzo Settore che svolgono attività economica;
micro, piccole e medie imprese secondo i parametri UE.
Le filiere interessate includono: musica, audiovisivo (cinema, TV, videogiochi, software, radio), arti performative, patrimonio culturale materiale e immateriale, arti visive, fotografia, architettura e design, editoria e letteratura, moda e artigianato artistico.
Sono ammissibili progetti per:
creazione di nuove imprese culturali e creative;
rafforzamento e sviluppo di imprese esistenti;
integrazione di filiera e collaborazioni tra settori;
innovazione di processi, prodotti e servizi;
valorizzazione del territorio e del capitale umano.
investimenti materiali (attrezzature, infrastrutture, beni strumentali);
investimenti immateriali (diritti, software, piattaforme, brevetti);
servizi per lo sviluppo imprenditoriale;
capitale circolante.
Il tetto massimo per progetto è 2,5 milioni di euro.
Il sostegno sarà concesso in forma combinata:
finanziamenti agevolati (prestiti a tasso ridotto);
sovvenzioni a fondo perduto;
servizi di tutoraggio tecnico-gestionale.
Le percentuali e i dettagli operativi saranno stabiliti nei bandi attuativi successivi.
Le domande saranno selezionate tramite procedura pubblica, con criteri di valutazione legati alla qualità progettuale, sostenibilità economico-finanziaria e coerenza con gli obiettivi di rafforzamento del settore creativo.
Le scadenze precise saranno rese note negli avvisi attuativi.
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05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.