Novità sul Credito di imposta formazione 4.0

La circolare arriva dopo che, con il decreto ministeriale 4 maggio 2018, sono state le regole applicative e a seguito delle richieste di chiarimento che sono pervenute allo stesso ministero. In particolare, la circolare si sofferma su alcuni aspetti operativi del bonus:
  • sul termine per il deposito dei contratti collettivi aziendali o territoriali: viene chiarito che i contratti collettivi aziendali o territoriali cui fa riferimento la disciplina devono essere sottoscritti a partire dal 1° gennaio 2018 e possono essere depositati anche successivamente allo svolgimento delle attività formative, ma comunque entro la data del 31 dicembre 2018;
  • sull’ammissibilità della formazione on line o in e-learning: per il Ministero è possibile fruire del bonus anche per eventi formativi svolti con modalità telematiche ma deve essere garantita la verifica delle presenza del discente; ciò può essere fatto con appositi test di verifica ai quali rispondere sia durante il corso che al termine dello stesso;
  • sul cumulo del credito d’imposta con altri incentivi alla formazione: nella circolare si afferma che nel caso in cui l’aiuto alla formazione concorrente con il credito d’imposta abbia a oggetto anche i costi del personale impegnato nelle attività di formazione, l’impresa dovrà verificare che il cumulo dei due incentivi non superi l’intensità massima prevista per gli aiuti alla formazione (regolamento n. 651/2014).

 

Guarda le altre notizie di Finanza agevolata
Esclamativa 09/01/2026 Credito d’imposta Design e Ideazione estetica prorogato al 2026: cosa cambia e quali incentivi restano attivi per le imprese

Prorogato al 2026 il credito d’imposta per design e ideazione estetica, con aliquota al 10% e accesso su prenotazione. Resta operativo il credito per ricerca e sviluppo, mentre si chiudono le misure per l’innovazione tecnologica. Ecco il quadro aggiornato.

Esclamativa 09/01/2026 Bando ISI INAIL 2025: finanziabili anche interventi aggiuntivi per la sicurezza sul lavoro

Il Bando ISI INAIL 2025 introduce una novità rilevante: accanto al progetto principale, le imprese possono finanziare anche interventi aggiuntivi per migliorare salute e sicurezza. Contributi a fondo perduto fino a 130.000 euro.

Esclamativa 09/01/2026 Parco Agrisolare: 789 milioni di euro per impianti fotovoltaici sui tetti delle aziende agricole, agroindustriali e zootecniche

In arrivo il nuovo bando Parco Agrisolare: 789 milioni di euro per sostenere l’autoproduzione di energia rinnovabile nelle imprese agricole e agroindustriali. Incentivi a fondo perduto e risorse dedicate al Mezzogiorno.