Nel quadro del nuovo iperammortamento introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, era stato inizialmente previsto un vincolo di origine geografica dei beni agevolabili, comunemente definito come requisito “Made in EU”.
In base a tale previsione, per poter beneficiare della maggiorazione fiscale del costo dei beni strumentali, gli investimenti avrebbero dovuto riguardare beni prodotti all’interno dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo. Il vincolo si applicava all’iperammortamento relativo agli investimenti in beni strumentali ad alto contenuto tecnologico, digitalizzazione e tecnologie 4.0, incidendo direttamente sulla platea dei beni ammissibili.
Successivamente, il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo ha confermato l’intenzione del Governo di intervenire nuovamente sulla norma per superare il vincolo “Made in EU”. L’obiettivo dell’intervento è quello di rimuovere il requisito territoriale, che aveva sollevato criticità applicative, in particolare nei casi di beni caratterizzati da catene di fornitura internazionali o da componentistica e software sviluppati su scala globale.
Il superamento del vincolo consentirebbe di riallineare la misura alla struttura effettiva dei mercati tecnologici, ampliando il perimetro dei beni potenzialmente agevolabili e riducendo le complessità interpretative legate all’origine dei prodotti. L’aggiornamento normativo è atteso tramite un successivo provvedimento legislativo, che definirà in modo puntuale il nuovo assetto della misura.
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12/03/2026
Iperammortamento 2026: il MEF annuncia l’eliminazione del vincolo “Made in EU”
Il MEF ha annunciato l’eliminazione del vincolo che limitava il nuovo iperammortamento 2026 ai soli beni prodotti nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo. In attesa del provvedimento legislativo che introdurrà la modifica, riepiloghiamo le caratteristiche della misura e cosa devono fare le imprese che stanno pianificando investimenti in tecnologie e beni strumentali 4.0.
03/03/2026
Bando ISI INAIL: domande dal 13 aprile al 28 maggio 2026
INAIL ha ufficializzato le date per la presentazione delle domande del Bando ISI 2025: dal 13 aprile al 28 maggio 2026 sarà possibile compilare e registrare la richiesta di contributo.
Con 600 milioni di euro a fondo perduto disponibili e contributi fino a 130.000 euro, le prossime settimane saranno decisive per strutturare correttamente il progetto e scegliere l’Asse più adatto.
25/02/2026
Facility Parco Agrisolare: domande dal 10 marzo al 9 aprile 2026
Emanato l'Avviso pubblico per accedere al Facility Parco Agrisolare, misura del PNRR con una dotazione di 789 milioni di euro destinata alla realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Le domande possono essere presentate dal 10 marzo 2026 (ore 12:00) al 9 aprile 2026 (ore 12:00) tramite procedura a sportello. La domanda deve essere trasmessa prima dell’avvio dei lavori.