Regione Emilia Romagna: Prorogati i termini dell’Ordinanza 57/2012

Il Presidente della Regione Emilia Romagna ha disposto, con l’Ordinanza n. 8 del 1° aprile 2019, la proroga dei termini previsti dall’Ordinanza 57/2012, per andare incontro a tutte le imprese che hanno lamentato gravi difficoltà a completare i lavori e la rendicontazione delle spese sostenute entro i termini stabiliti. 

Questi i nuovi termini per conclusione di tutte le tipologie di interventi previste dall’ordinanza 57/2012:

  • entro il 27 dicembre 2019 per le imprese di tutti i settori, per le quali sia stato concesso il contributo entro il 31 dicembre 2017; 
  • entro il 31 marzo 2020 per le imprese di tutti i settori, per le quali sia stato concesso il contributo dal 1° gennaio 2018;
  • entro il 30 aprile 2020 per le persone fisiche, per le quali sia stato concesso il contributo entro il 31 dicembre 2017; 
  • entro il 29 maggio 2020 per persone fisiche, per le quali sia stato concesso il contributo dal 1° gennaio 2018.

Questi invece i nuovi termini per la presentazione della documentazione necessaria alla rendicontazione del saldo degli interventi previsti dall’ordinanza 57/2012:

  • entro il 31 marzo 2020 per le imprese di tutti i settori, per le quali sia stato concesso il contributo entro il 31 dicembre 2017;
  • entro il 30 giugno 2020 per le imprese di tutti i settori, per le quali sia stato concesso il contributo dal 1° gennaio 2018;
  • entro il 30 luglio 2020 per le persone fisiche, per le quali sia stato concesso il contributo entro il 31 dicembre 2017;
  • entro il 27 agosto 2020, per persone fisiche, per le quali sia stato concesso il contributo dal 1° gennaio 2018.

La Regione ha infine precisato che, in caso di contributi in corso di concessione od erogazione, la dichiarazione dei beneficiari relativa ai termini di fine lavori, per le imprese e per le persone fisiche si deve intendere d’ufficio riferita ai termini dell’ordinanza 8 del 1° aprile che qui abbiamo brevemente riassunto.

Potrebbe interessarti anche...

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida per l’accesso alle detrazioni fiscali per interventi antisismici fornendo chiarimenti in merito ad alcuni aspetti cruciali per poter beneficiare delle detrazioni del Sismabonus.

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato tre bandi dedicati al rilancio economico dei comuni del cratere ristretto del Sisma del 2012, indirizzati a esercizi commerciali, studi professionali, associazioni, enti no profit, pmi e start up. 

Per il quinquennio compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021 è possibile richiedere la detrazione fiscale del 50 % delle spese sostenute per interventi finalizzati all’adozione di misure antisismiche e per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nuovi, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Esclamativa organizza 5 workshop dedicati ai bandi della Regione Emilia-Romagna che ha stanziato più di 60 milioni di Euro per i comuni interessati dal Sisma del 2012.

Con L’Ordinanza n. 31 del 7 dicembre 2018, la Regione Emilia Romagna mette a disposizione ulteriori contributi a fondo perduto per gli interventi finalizzati al miglioramento sismico degli edifici produttivi situati nei territori colpiti dal sisma del 2012.

Pubblicata l’Ordinanza n. 6 del 20 aprile 2018 per la rimozione delle carenze e miglioramento sismico degli edifici produttivi non danneggiati dal sisma e ubicati nel "cratere".

Guarda le altre notizie di Finanza agevolata
Esclamativa 09/01/2026 Bando ISI INAIL 2025: finanziabili anche interventi aggiuntivi per la sicurezza sul lavoro

Il Bando ISI INAIL 2025 introduce una novità rilevante: accanto al progetto principale, le imprese possono finanziare anche interventi aggiuntivi per migliorare salute e sicurezza. Contributi a fondo perduto fino a 130.000 euro.

Esclamativa 09/01/2026 Parco Agrisolare: 789 milioni di euro per impianti fotovoltaici sui tetti delle aziende agricole, agroindustriali e zootecniche

In arrivo il nuovo bando Parco Agrisolare: 789 milioni di euro per sostenere l’autoproduzione di energia rinnovabile nelle imprese agricole e agroindustriali. Incentivi a fondo perduto e risorse dedicate al Mezzogiorno.

Esclamativa 09/01/2026 Credito d’imposta Design e Ideazione estetica prorogato al 2026: cosa cambia e quali incentivi restano attivi per le imprese

Prorogato al 2026 il credito d’imposta per design e ideazione estetica, con aliquota al 10% e accesso su prenotazione. Resta operativo il credito per ricerca e sviluppo, mentre si chiudono le misure per l’innovazione tecnologica. Ecco il quadro aggiornato.