Regione Lombardia: contributi a fondo perduto per le imprese lombarde che costituiscono un proprio museo di impresa

Per il 2025, la Regione Lombardia ha stanziato 500.000 euro per sostenere le imprese che intendono costituire o valorizzare un proprio “Museo d’Impresa”.

Un museo d’impresa è uno spazio, fisico o digitale, creato da imprese singole, in aggregazione o tramite fondazioni, per raccogliere ed esporre oggetti, immagini, documenti, archivi, strumenti e macchinari che testimoniano la storia e l’identità aziendale.

Tramite contributi a fondo perduto, l’obiettivo è favorire collaborazioni con scuole, università, associazioni e istituzioni, sostenere la creazione di nuovi allestimenti, inclusi quelli digitali, e valorizzare i musei d’impresa sia a livello nazionale che internazionale.

 

CONTRIBUTI

La dotazione complessiva per l’annualità 2025 ammonta a € 500.000,00, suddivisa in € 350.000,00 in conto capitale e € 150.000,00 in spese correnti  a valere sul bilancio regionale.

Il contributo, a fondo perduto, è finanziato con risorse regionali e rientra nel regime “de minimis”.

Il contributo a fondo perduto è concesso per un importo massimo di € 50.000,00, a fronte di una spesa minima di € 10.000,00.

L’erogazione sarà soggetta alla ritenuta di legge del 4%, se dovuta.

 

 INTERVENTI AGEVOLABILI

Sono ammissibili al finanziamento spese sostenute dal 1° gennaio 2025 per:

  • Realizzazione o riqualificazione di spazi espositivi e allestimenti, inclusi interventi digitali, restauro collezioni, acquisto attrezzature e arredi;
  • Promozione: attività di comunicazione e marketing territoriale;
  • Collaborazioni con scuole, università e istituzioni culturali, come borse di studio.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda.

I progetti devono concludersi entro il 31 dicembre 2025 e rendicontarsi entro il 28 febbraio 2026.

Per anticipi, è richiesta fideiussione valida fino a 6 mesi dopo la rendicontazione.

 

SPESE AMMISSIBILI

 

Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese strettamente legate alla realizzazione del progetto, sostenute dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, e intestate al beneficiario.

Tipologie di spese ammesse

  1. Spese in conto capitale:

  • Realizzazione, rinnovo e ampliamento di spazi espositivi, di deposito, di servizio (es. laboratori, sale conferenze, biblioteche, reception, bookshop);
  • Acquisto di allestimenti, arredi, impianti di illuminazione e tecnologie;
  • Interventi di restauro e conservazione delle collezioni;
  • Dotazioni informatiche e ausili per l’accessibilità e il superamento delle barriere architettoniche.

   2. Spese in parte corrente:

  • Progettazione degli interventi strutturali;
  • Comunicazione e marketing per la promozione del museo (es. sito web, pubblicità);
  • Istituzione di borse di studio;
  • Formazione del personale in ambito museale;
  • Collaborazioni con istituzioni locali;
  • Costi per la garanzia fideiussoria.

Tutte le spese devono essere al netto dell’IVA, ove applicabile, e comprovate da documentazione valida.

 

BENEFICIARI E REQUISITI

Requisiti per il riconoscimento come Museo d’Impresa

Per essere riconosciuti come "musei d'impresa", le aziende devono rispettare i seguenti requisiti:

a) Sede operativa. L’impresa deve avere una sede operativa attiva in Lombardia da almeno 25 anni, salvo innovazioni tecnologiche significative, da motivare con una relazione illustrativa;

b) Patrimonio esposto. Gli oggetti, immagini, documenti, archivi, strumenti e/o macchinari devono documentare il patrimonio tecnico-industriale dell’impresa e diffondere la conoscenza della sua storia;
c) Atto costitutivo. Il museo deve essere costituito con atto formale, che deve includere:

  • Denominazione;
  • Indirizzo della sede del museo in Lombardia (o l’URL per i musei digitali);
  • Descrizione del patrimonio destinato al museo;
  • Indicazione numerica del personale preposto e relative funzioni;
  • Relazione sul legame tra l’impresa, il territorio e il patrimonio museale.

d) Accessibilità e idoneità:

  • I musei fisici devono avere spazi idonei per conservazione ed esposizione, rispettare la normativa di sicurezza e garantire accesso al pubblico per almeno 10 giorni all’anno;
  • Devono assicurare la corretta fruizione degli spazi anche per persone con disabilità.

e) Aggiornamento e fruizione: Il museo deve essere aggiornato sull’attività dell’impresa e fornire collezioni con didascalie, schede informative e spiegazioni chiare e leggibili.

 

La sede del museo può essere diversa dalla sede operativa dell’impresa, purché si trovi sul territorio lombardo.
Le collezioni temporanee devono essere accompagnate da atti formali di deposito.
 
Requisiti per accedere al contributo

Per accedere al contributo, le imprese devono:

  1. Essere riconosciute come Musei d’Impresa o aver richiesto l’iscrizione all’elenco regionale;
  2. Essere conformi al Codice delle leggi antimafia (D.lgs. n. 159/2011);
  3. Non trovarsi in situazioni di crisi aziendale come fallimento o liquidazione.

 

DATE E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Al momento, le scadenze specifiche per la presentazione delle domande di contributo nell'ambito del bando "Musei d’Impresa" non sono state ancora definite.

Tali informazioni saranno rese disponibili con la pubblicazione ufficiale del bando sul sito di Regione Lombardia.

Tuttavia, è importante notare che le imprese interessate a ottenere il riconoscimento di "Museo d’Impresa" possono presentare la relativa richiesta a partire dal 18 febbraio 2025.

Le richieste devono essere presentate direttamente dall’impresa interessata esclusivamente tramite la piattaforma informatica “Bandi e Servizi”

L’assegnazione del contributo sarà effettuata tramite una procedura valutativa con graduatoria finale.

 
 
 
 
Cerchi contributi per finanziare i tuoi progetti?

Affidati ai consulenti di Esclamativa!

Scrivici i tuoi contatti e uno dei nostri consulenti ti guiderà nell' individuazione dei contributi per i tuoi investimenti aziendali!

CONTATTACI →
Guarda le altre notizie di Finanza agevolata
Esclamativa 09/01/2026 Credito d’imposta Design e Ideazione estetica prorogato al 2026: cosa cambia e quali incentivi restano attivi per le imprese

Prorogato al 2026 il credito d’imposta per design e ideazione estetica, con aliquota al 10% e accesso su prenotazione. Resta operativo il credito per ricerca e sviluppo, mentre si chiudono le misure per l’innovazione tecnologica. Ecco il quadro aggiornato.

Esclamativa 09/01/2026 Bando ISI INAIL 2025: finanziabili anche interventi aggiuntivi per la sicurezza sul lavoro

Il Bando ISI INAIL 2025 introduce una novità rilevante: accanto al progetto principale, le imprese possono finanziare anche interventi aggiuntivi per migliorare salute e sicurezza. Contributi a fondo perduto fino a 130.000 euro.

Esclamativa 09/01/2026 Parco Agrisolare: 789 milioni di euro per impianti fotovoltaici sui tetti delle aziende agricole, agroindustriali e zootecniche

In arrivo il nuovo bando Parco Agrisolare: 789 milioni di euro per sostenere l’autoproduzione di energia rinnovabile nelle imprese agricole e agroindustriali. Incentivi a fondo perduto e risorse dedicate al Mezzogiorno.