Trasporto merci: risorse per rinnovo parco veicolare nel 2015

Si è aperto il bando a sostegno degli investimenti delle imprese di autotrasporto di merci, tramite l'entrata in vigore del Decreto 29 settembre 2015. Gli investimenti finanziabili sono quelli avviati esclusivamente in data posteriore al giorno della pubblicazione (ovvero il 5 novembre 2015) e devono essere categoricamente ultimati entro il 31 marzo 2016. La domanda potrà essere presentata a partire dal 5 novembre e fino al termine perentorio del 31 marzo 2016, esclusivamente ad investimento perfezionato.
 
Beneficiarie dei contributi sono tutte le imprese di autotrasporto di merci italiane o loro consorzi, in regola con i requisiti di iscrizione all’Albo degli autotrasportatori e al REN.
 
Le risorse dedicate agli investimenti sono così ripartite:
  • 6,5 milioni di euro per l’acquisto, anche mediante locazione finanziaria, di veicoli nuovi di fabbrica di massa complessiva a pieno carico da 3,5 a 7 ton, nonché pari o superiore a 16 ton, a trazione alternativa a metano CNG e gas naturale LNG;
  • 6,5 milioni di euro per l’acquisto, anche mediante locazione finanziaria, di semirimorchi nuovi di fabbrica per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza ed efficienza energetica;
  • 2 milioni di euro per l’acquisizione, da parte di piccole e medie imprese, anche mediante locazione finanziaria, di container e casse mobili standardizzate.
 
I contributi sono erogabili fino a concorrenza delle risorse disponibili per ogni raggruppamento di tipologie di investimento. Per effetto delle istanze presentate, potrebbe essere rimodulata la ripartizione delle risorse tra una tipologia e l’altra, con apposito decreto dirigenziale.
 
L’importo massimo complessivo ammissibile, per impresa, non può superare il tetto di 400.000 euro.
 
Investimenti finanziati in relazione ai destinatari e tetto dei contributi
 
Beni acquisibili da parte di tutte le imprese (PMI e grandi imprese)
 
  1. Automezzi a trazione alternativa a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG, di massa complessiva o superiore a 3,5 e fino a 7 ton. Incentivo pari a 4.000 euro per veicolo; l’incentivo è aumentato del 10% per le PMI.
  2. Automezzi a trazione alternativa a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG, di massa complessiva pari o superiore a 16 ton. Incentivo pari a 9.000 euro per veicolo a metano CNG e 13.000 euro per veicolo a gas naturale liquefatto LNG; l’incentivo è aumentato del 10% per le PMI.
  3. Semirimorchi nuovi di fabbrica per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e/o IMO, dotati di almeno un dispositivo innovativo tra quelli indicati nell’Allegato 1 al Decreto (Spoiler; sospensioni controllo elettronico; pneumatici classe C3 con sistema TPMS; telematica collegata al sistema EBS). Il contributo è pari al 10% del costo del semirimorchio per le medie imprese e del 20% per le piccole imprese, con un tetto massimo in ogni caso pari a 6.000 euro/veicolo; l’incentivo è aumentato del 15% per le PMI che siano aderenti ad una rete d’impresa. Per le grandi imprese, invece, è incentivabile solamente il 40% del costo del dispositivo innovativo e non del semirimorchio intermodale in quanto tale. Nel caso in cui il veicolo sia dotato di più di un dispositivo, si prende in considerazione quello di costo superiore.
Dispositivi innovativi rilevanti ai fini dell’ammissibilità dei contributi per l’acquisizione dei semirimorchi per il trasporto combinato ferroviario (UIC 596-5) e marittimo (IMO), sono i seguenti:
  • spoiler laterali e/o appendici aerodinamiche posteriori ammesse dal Reg. 1230/2012;
  • sospensioni a controllo elettronico con sistemi intelligenti di distribuzione del carico sugli assali;
  • pneumatici di classe C3 con coefficiente di resistenza al rotolamento RCC inferiore a 8,0 kg/t dotati di Tyre Pressure Monitoring System (TPMS);
  • telematica indipendente collegata al sistema c.d. EBS (electronic braking system), in grado di valutare l’efficienza dell’utilizzo dei semirimorchi e lo stile di guida e di frenata del veicolo.
 
Beni acquisibili solo da parte delle PMI
 
Container e casse mobili standardizzate. Il contributo è pari al 10% del costo dell’UTI per le medie imprese e del 20% per le piccole imprese, con un tetto massimo in ogni caso pari a 2.000 euro/veicolo; l’incentivo è aumentato del 15% per le PMI che siano aderenti ad una rete d’impresa.
 
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