FRI-Tur: Bando per le imprese del Turismo

FINALITÀ

FRI-Tur è l’incentivo che punta a migliorare i servizi di ospitalità e a potenziare le strutture ricettive, in un’ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale.

CONTRIBUTI 

Le spese ammissibili, al netto dell’IVA, non possono essere inferiori a euro 500.000,00 e non possono essere superiori a euro 10.000.000,00. 

Gli incentivi sono articolati nel Contributo e nel Finanziamento agevolato, concessi tenendo conto della dimensione dell’impresa e della ubicazione delle singole unità locali interessate dal Programma di investimento sul territorio nazionale.

  • Il Contributo diretto alla spesa è concedibile nella misura massima del 35% delle spese e dei costi ammissibili.
  • Il Finanziamento agevolato è concesso al tasso fisso dello 0,50% con durata minima di 4 anni e massima di 15 anni.
  • Al Finanziamento agevolato è associato un Finanziamento bancario a tasso di mercato di pari importo e durata, erogato dalla Banca finanziatrice. Il Finanziamento agevolato ed il Finanziamento bancario costituiscono insieme il Finanziamento.

Il Finanziamento, unitamente al Contributo, non può essere superiore al 100% dei costi e delle spese ammissibili. Il Soggetto beneficiario dovrà assicurare la copertura integrale del Programma di investimento, inclusi i costi necessari ma non ammissibili e l’IVA complessiva, apportando ulteriori risorse finanziarie non agevolate.

Gli incentivi previsti dal bando non sono cumulabili con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubblici concessi per gli stessi interventi. 

BENEFICIARI

Possono presentare domanda di agevolazione le imprese alberghiere, le imprese che esercitano attività agrituristica, le imprese che gestiscono strutture ricettive all'aria aperta, nonché le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.

I soggetti indicati:

  • devono gestire, in virtù di un contratto, regolarmente registrato, una attività ricettiva o di servizio turistico in immobili o aree di proprietà di terzi;
  • ovvero, devono essere proprietari degli immobili oggetto di intervento presso cui sono esercitati l’attività ricettiva o il servizio turistico.

Le imprese devono essere:

  • regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese e inserite negli elenchi, albi, anagrafi previsti dalla rispettiva normativa di riferimento;
  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e che non si trovino in stato di liquidazione anche volontaria ovvero di fallimento;
  • con stabile organizzazione d’impresa nel territorio nazionale;
  • in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente e con gli obblighi contributivi;
  • in regime di contabilità ordinaria;
  • in possesso di una positiva valutazione del merito di credito da parte di una Banca finanziatrice e di una Delibera di finanziamento adottata dalla medesima Banca finanziatrice per il finanziamento della domanda di incentivo presentata;
  • laddove operanti nel settore agricolo o della pesca, che si impegnino ad adottare un apposito regime di contabilità separata per l’attività da agevolare per tutta la durata di realizzazione del programma e di monitoraggio dello stesso.

INTERVENTI AGEVOLABILI

Il Programma di investimento deve essere riferito ad una o più delle unità locali dell’impresa richiedente ubicate sul territorio nazionale.

Sono ammissibili agli incentivi i Programmi di investimento i cui costi, inclusa la relativa specifica progettazione, siano relativi a:

  • interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture;
  • interventi di riqualificazione antisismica;
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
  • interventi edilizi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia o installazione di manufatti leggeri;
  • interventi di realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali;
  • interventi per la digitalizzazione;
  • interventi di acquisto/rinnovo di arredi.

I Programmi di investimento devono avere i seguenti requisiti:​

  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di incentivo;
  • essere avviati entro e non oltre 3 mesi dalla data di stipula del Contratto di finanziamento e conclusi entro il 31/12/2025

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese d’investimento, necessarie alla realizzazione degli interventi indicati, sostenute direttamente dal Soggetto beneficiario e relative all’acquisto di beni e servizi, rientranti nei seguenti limiti dell’investimento totale ammissibile:

  • servizi di progettazione relativi alle successive voci di spesa sub b) c) d) e), nella misura massima complessiva del 2%;
  • suolo aziendale e sue sistemazioni, nella misura massima del 5%;
  • fabbricati, opere murarie e assimilate, nella misura massima del 50%;
  • macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
  • investimenti in digitalizzazione, esclusi i costi di intermediazione, nella misura massima del 5%.

In presenza di Programma di investimento multisede, i limiti sopra riportati sono riferibili ad ogni singola sede.

TEMPISTICHE

La domanda di concessione degli incentivi potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del giorno 01/07/2024 alle ore 12:00 del giorno 31/07/2024. 

L’istruttoria delle domande di incentivo è svolta nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.

 

Cerchi contributi per finanziare i tuoi progetti?

Affidati ai consulenti di Esclamativa!

Scrivici i tuoi contatti e uno dei nostri consulenti ti guiderà nell' individuazione dei contributi per i tuoi investimenti aziendali!

CONTATTACI →
News & Eventi
Esclamativa 18/06/2024 CCIAA Brescia: Contributi per servizi e consulenze di sostenibilità ambientale

Nuovo bando della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Brescia a favore delle micro, piccole e medie imprese bresciane operanti in tutti i settori economici per contributi diretti all'acquisizione di servizi e di consulenze specialistiche in tema di sostenibilità ambientale.

Il contributo è concedibile nella misura del 50% del costo sostenuto fino ad un contributo massimo per ogni impresa di € 5.000.

Esclamativa 17/06/2024 CCIAA Treviso-Belluno: Contributi a fondo perduto per la doppia transizione digitale ed ecologica

La Camera di Commercio di Treviso-Belluno intende rafforzare la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle MPMI, di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione ed efficientamento energetico finalizzate anche alla transizione ecologica del tessuto produttivo. 

L’intensità del contributo a fondo perduto è pari al 50% della spesa sostenuta ed effettivamente ammissibile fino ad un massimo di 35.000,00 euro di contributo.

Esclamativa 14/06/2024 CCIAA Bologna: Contributi a fondo perduto per la digitalizzazione

La Camera di commercio di Bologna ha pubblicato un nuovo bando per promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented volti a sostenere la transizione ecologica del tessuto produttivo.

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributi a fondo perduto, del 50% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di 10.000,00 euro di contributo.