Le società di capitali e gli enti commerciali, residenti nel territorio dello Stato, possono rivalutare, purché iscritti nel bilancio in corso alla data del 31 dicembre 2019, beni materiali e immateriali, quali ad esempio :
e tanti altri ancora.
Come funziona la rivalutazione
La normativa prevede la possibilità di effettuare la rivalutazione, anche per un singolo bene, nell’esercizio 2020 e dovrà essere esposta nell’Inventario e in Nota integrativa.
La norma, come primo passaggio, prevede la possibilità di rivalutare i beni (materiali o immateriali), ai soli fini civilistici, in modo gratuito (senza imposte da versare).
Il passaggio successivo, a titolo oneroso ma facoltativo, subordinato alla rivalutazione in sede di bilancio, consisterà nella possibilità di riconoscere ai fini finiscali i maggiori importi iscritti in bilancio.
Il maggior valore attribuito ai beni e alle partecipazioni verrà riconosciuto, ai fini fiscali, dall’esercizio successivo a quello con rifermento al quale la rivalutazione è stata effettuata: la procedura si perfeziona attraverso il versamento di una Imposta sostitutiva.
Ai fini fiscali, si potrà iniziare ad ammortizzare in modo commisurato ai nuovi valori dal 2021 mentre per il riconoscimento del costo ai fini della plusvalenze si dovrà attendere il 2024.
12/03/2026
Iperammortamento 2026: il MEF annuncia l’eliminazione del vincolo “Made in EU”
Il MEF ha annunciato l’eliminazione del vincolo che limitava il nuovo iperammortamento 2026 ai soli beni prodotti nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo. In attesa del provvedimento legislativo che introdurrà la modifica, riepiloghiamo le caratteristiche della misura e cosa devono fare le imprese che stanno pianificando investimenti in tecnologie e beni strumentali 4.0.
03/03/2026
Bando ISI INAIL: domande dal 13 aprile al 28 maggio 2026
INAIL ha ufficializzato le date per la presentazione delle domande del Bando ISI 2025: dal 13 aprile al 28 maggio 2026 sarà possibile compilare e registrare la richiesta di contributo.
Con 600 milioni di euro a fondo perduto disponibili e contributi fino a 130.000 euro, le prossime settimane saranno decisive per strutturare correttamente il progetto e scegliere l’Asse più adatto.
25/02/2026
Facility Parco Agrisolare: domande dal 10 marzo al 9 aprile 2026
Emanato l'Avviso pubblico per accedere al Facility Parco Agrisolare, misura del PNRR con una dotazione di 789 milioni di euro destinata alla realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Le domande possono essere presentate dal 10 marzo 2026 (ore 12:00) al 9 aprile 2026 (ore 12:00) tramite procedura a sportello. La domanda deve essere trasmessa prima dell’avvio dei lavori.