Nuova opportunità dalla Camera di Commercio di Modena che intende promuovere e facilitare processi di cambiamento tecnologico e di transizione energetica del mondo della cooperazione.
Il contributo è fissato nella misura del 50% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di 3.500,00 €, per ciascuna società cooperativa. Non sono previsti costi minimi.
I contributi alle imprese si intendono concessi in regime de minimis.
L'aiuto concesso non è cumulabile con altri interventi agevolativi ottenuti per le stesse iniziative ed aventi ad oggetto le stesse spese.
Possono beneficiare del contributo le società cooperative ed i consorzi di cooperative di qualunque tipologia e dimensione aventi sede legale nella provincia di Modena.
I soggetti di cui sopra, dal momento della presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo, devono possedere i seguenti requisiti:
Con il presente Bando si intendono finanziare domande di contributo relative a
A) implementazione di percorsi relativi all’innovazione tecnologica e a soluzioni legate alla transizione digitale dell’impresa. In particolare:
B) implementazione di percorsi relativi alla sostenibilità in ottica ESG e a soluzioni legate alla transizione energetica dell’impresa. In particolare:
Sono ammissibili a contributo le spese sostenute per:
Le spese dovranno essere sostenute in un arco temporale che decorre dal 1° gennaio 2024 fino al termine previsto per la rendicontazione, ossia entro il 29.11.2024.
Ai fini del presente Bando, l’impresa dovrà avvalersi, per i servizi di consulenza e formazione, di uno o più fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi:
Elenco per Innovazione tecnologica:
Relativamente ai soli servizi di formazione, la cooperativa potrà avvalersi anche di agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori o, limitatamente alla transizione energetica, anche altri soggetti qualificati certificati ISO 9001:2015 per il settore EA37.
Non sono richiesti requisiti specifici per i soli fornitori di beni (materiali ed immateriali).
Le domande di contributo devono essere inviate esclusivamente in modalità telematica a partire dalle ore 11.00 di martedì 4 giugno 2024 sino alle ore 12.00 di venerdì 2 agosto 2024.
Scrivici i tuoi contatti e uno dei nostri consulenti ti guiderà nell' individuazione dei contributi per i tuoi investimenti aziendali!
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.