La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando che prevede la concessione di contributi a fondo perduto in favore delle imprese dell'area metropolitana di Bologna, amministrate da donne imprenditrici, che abbiano figli nati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e la data di presentazione della domanda, con l'intento di aiutarle a sostenere le spese necessarie per conciliare tempi di vita e di lavoro.
Possono fare richiesta di contributo le micro, piccole e medie imprese amministrate da donne imprenditrici.
Per donne imprenditrici si intende:
Sono ammesse a contributo esclusivamente le seguenti spese, già sostenute tra l' 1/1/2020 e la data di invio della domanda, o che l’impresa prevede di sostenere entro il 31/12/2020:
Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto del 50 % delle spese ammissibili, fino ad un massimo di importo di euro 12.500,00.
Sarà possibile presentare domanda, esclusivamente in modalità telematica, dalle ore 9.00 del 14 settembre alle ore 13 del 16 ottobre 2020.
30/03/2026
Bando Certificazioni Emilia-Romagna 2026: contributi fino al 65% per ISO, ESG e sistemi di gestione
Aprirà il prossimo 16 aprile il nuovo bando della Regione Emilia-Romagna per finanziare le certificazioni aziendali: contributi fino al 65% delle spese e fino 30.000 € a fondo perduto.
Scopri requisiti, le certificazioni finanziabili, le spese ammissibili e come accedere.
30/03/2026
Riaprono Fondo Energia e Fondo Starter: tutte le opportunità per finanziare investimenti e nuove imprese in Emilia-Romagna
Dal 15 aprile 2026 riaprono in Emilia-Romagna due strumenti di finanza agevolata: il Fondo Energia, per investimenti in efficienza energetica e rinnovabili con finanziamenti fino a 1 milione di euro, e il Fondo Starter, dedicato alle imprese giovani, che può essere integrato con contributi a fondo perduto tramite il Fondo Idrocarburi nei Comuni interessati.
12/03/2026
Iperammortamento 2026: il MEF annuncia l’eliminazione del vincolo “Made in EU”
Il MEF ha annunciato l’eliminazione del vincolo che limitava il nuovo iperammortamento 2026 ai soli beni prodotti nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo. In attesa del provvedimento legislativo che introdurrà la modifica, riepiloghiamo le caratteristiche della misura e cosa devono fare le imprese che stanno pianificando investimenti in tecnologie e beni strumentali 4.0.