CCIAA di Modena: contributi a fondo perduto per fronteggiare i costi dell'energia

La Camera di Commercio di Modena ha pubblicato il Bando a favore delle imprese della provincia di Modena per fronteggiare l'incremento dei costi dell'energia, che prevede la concessione di un contributo a fondo perduto dell'importo che va da 600 euro e 3.000 euro. 

Quale contributo prevede il Bando per fronteggiare l'incremento dei costi dell' energia della CCIAA di Modena?

Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto dell'importo unitario massimo che va da euro 600,00 ad euro 3.000,00 sulla base delle seguenti fasce:

  • Fascia di incremento dei costi dell'energia nel periodo di riferimento maggiore di € 7.000,00 => contributo massimo 3.000 euro
  • Fascia di incremento dei costi dell'energia nel periodo di riferimento da € 4.000,01 a € 7.000,00 => contributo massimo 2.100 euro
  • Fascia di incremento dei costi dell'energia nel periodo di riferimento da € 2000,01 a € 4.000,00 => contributo massimo 1.200 euro
  • Fascia di incremento dei costi dell'energia nel periodo di riferimento sino a € 2.000,00 => contributo massimo 600 euro

L' entità dell’agevolazione può raggiungere il 50% delle spese ritenute ammissibili corrispondenti all’incremento dei costi energetici nei limiti del contributo massimo definito per fascia di appartenenza come riportato sopra.

Quali spese finanzia il Bando per fronteggiare l'incremento dei costi dell' energia della CCIAA di Modena?

Sono ammissibili le spese relative all’incremento del costo della componente energia (elettrica o gas) sostenuto dal 1° gennaio 2022 al 31 ottobre 2022 purché risultante in misura pari o maggiore del 25% rispetto al medesimo periodo dell’annualità 2019, a parità di operatività e dotazione infrastrutturale; tali spese dovranno essere evidenziate e saranno valutate al netto dei costi di sistema, di trasporto ed al netto dell’IVA.

Quando richiedere il contributo previsto dal Bando per fronteggiare l'incremento dei costi dell' energia della CCIAA di Modena?

Le richieste di contributo possono essere inviate a partire dalle ore 9:00 del 5 dicembre fino alle ore 12:00 del 30 dicembre 2022.
I contributi saranno assegnati sulla base di una procedura valutativa a graduatoria effettuata per ciascuna delle fasce, che terrà conto dell’entità in valore assoluto dell’incremento registrato dei costi dell’energia e risulterà definita in base al punteggio conseguito in ordine decrescente

Per ulteriori informazioni contattaci allo 059/362285 oppure scrivi a info@esclamativa.it 

Guarda le altre notizie di Finanza agevolata
Esclamativa 03/03/2026 Bando ISI INAIL: domande dal 13 aprile al 28 maggio 2026

INAIL ha ufficializzato le date per la presentazione delle domande del Bando ISI 2025: dal 13 aprile al 28 maggio 2026 sarà possibile compilare e registrare la richiesta di contributo.

Con 600 milioni di euro a fondo perduto disponibili e contributi fino a 130.000 euro, le prossime settimane saranno decisive per strutturare correttamente il progetto e scegliere l’Asse più adatto.

Esclamativa 25/02/2026 Facility Parco Agrisolare: domande dal 10 marzo al 9 aprile 2026

Emanato l'Avviso pubblico per accedere al Facility Parco Agrisolare, misura del PNRR con una dotazione di 789 milioni di euro destinata alla realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.

Le domande possono essere presentate dal 10 marzo 2026 (ore 12:00) al 9 aprile 2026 (ore 12:00) tramite procedura a sportello. La domanda deve essere trasmessa prima dell’avvio dei lavori.

Esclamativa 09/02/2026 Facility Parco Agrisolare: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo da 789 milioni di euro

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 17 dicembre 2025 che rende pienamente operativa la misura PNRR “Facility Parco Agrisolare”. Confermata la dotazione da 789 milioni di euro per il finanziamento di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Il provvedimento definisce beneficiari, ripartizione delle risorse e ruolo del GSE, aprendo la strada ai prossimi Avvisi pubblici.