Webinar gratuito
Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 12:00
Investire in sicurezza, salute e sostenibilità significa spesso affrontare costi rilevanti legati all’acquisto di macchinari, alla realizzazione di impianti o a interventi strutturali sugli ambienti di lavoro.
Il Bando ISI INAIL 2025 nasce proprio con l’obiettivo di accompagnare le imprese in questo percorso, mettendo a disposizione contributi a fondo perduto per sostenere investimenti che migliorano in modo concreto e misurabile le condizioni di lavoro.
Con una dotazione complessiva di 600 milioni di euro, il bando finanzia progetti finalizzati alla riduzione dei rischi, alla bonifica dell’amianto, all’adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative più sicure e, da quest’anno, anche interventi aggiuntivi finanziabili in affiancamento al progetto principale.
In questo webinar gratuito, Esclamativa guida le imprese nella comprensione del Bando ISI INAIL, chiarendo come orientarsi tra Assi di finanziamento, interventi ammissibili e modalità di presentazione della domanda.
Il webinar è pensato per:
imprese che investono in salute e sicurezza sul lavoro;
micro e piccole imprese interessate agli Assi dedicati;
aziende che devono effettuare interventi su macchinari, impianti o ambienti di lavoro;
imprese che valutano progetti di bonifica da amianto;
realtà agricole, incluse quelle condotte da giovani agricoltori.
Durante l’incontro parleremo di:
struttura e funzionamento del Bando ISI INAIL 2025;
Assi di finanziamento e soggetti beneficiari;
tipologie di interventi ammissibili e spese finanziabili;
la novità 2025: interventi aggiuntivi finanziabili in affiancamento al progetto principale;
intensità del contributo e limiti di spesa;
modalità di presentazione della domanda e principali punti di attenzione.
Un focus operativo per aiutare le imprese a valutare se il proprio progetto è coerente con il bando e come prepararsi correttamente alla procedura.
Anna Maria Martinelli – Co-founder Esclamativa S.r.l.
Esperta di finanza agevolata.
Il webinar si terrà mercoledì 18 febbraio 2026, con inizio alle ore 12:00.
La durata prevista è di circa 30 minuti, a cui seguirà uno spazio dedicato alle domande.
L’evento si svolgerà online ed è gratuito, con partecipazione riservata agli iscritti.
Iscriviti QUI per capire se il tuo investimento è finanziabile e come prepararti correttamente alla domanda.
Scrivici i tuoi contatti e uno dei nostri consulenti ti guiderà nell' individuazione dei contributi per i tuoi investimenti aziendali!
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.