Bando Internazionalizzazione 2026 CCIAA Emilia: contributi fino a 12.000 euro per fiere estere ed export manager

La Camera di Commercio dell’Emilia ha pubblicato il nuovo Bando Internazionalizzazione 2026, una misura pensata per sostenere le micro, piccole e medie imprese che intendono sviluppare o rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali.

L’iniziativa mette a disposizione 1 milione di euro di contributi a fondo perduto per finanziare progetti di internazionalizzazione legati alla partecipazione a fiere internazionali e all’inserimento di figure manageriali specializzate nell’export.

A chi è rivolto il bando

Il bando è destinato alle micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell’Emilia (Parma, Piacenza e Reggio Emilia).

Possono partecipare anche:

  • Consorzi;
  • Reti d’impresa;

purché la maggioranza delle imprese aderenti abbia sede nel territorio camerale.

Le imprese devono inoltre essere:

  • attive e regolarmente iscritte al Registro Imprese;
  • in regola con DURC e diritto camerale;
  • non in stato di difficoltà o procedure concorsuali;
  • in regola con gli obblighi assicurativi contro i danni catastrofali.

Interventi finanziabili

Il bando finanzia due tipologie di intervento.

Partecipazione a fiere internazionali

Sono ammesse le spese per la partecipazione, come espositori diretti, a:

  • fiere internazionali all’estero;
  • fiere internazionali in Italia inserite nel calendario ufficiale approvato dalla Conferenza delle Regioni.

Le manifestazioni devono svolgersi tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027.

Ogni impresa può richiedere il contributo per una sola manifestazione fieristica.

Temporary Export Manager, DEM ed EXIM Manager

Il bando sostiene anche percorsi di affiancamento specialistico attraverso:

  • Temporary Export Manager (TEM);
  • Digital Export Manager (DEM);
  • EXIM Manager certificati UNI 11823.

I percorsi devono avere:

  • durata minima di 3 mesi;
  • almeno 20 giornate di affiancamento;
  • finalità di sviluppo delle competenze manageriali e della strategia di internazionalizzazione.

Spese ammissibili

Tra le spese finanziabili per le fiere rientrano:

  • area espositiva;
  • progettazione e noleggio stand;
  • allestimenti;
  • iscrizione al catalogo ufficiale;
  • trasporto materiali;
  • servizi di interpretariato, traduzione e hostess.

Per i percorsi TEM/DEM/EXIM sono ammissibili le spese per consulenze e servizi specialistici collegati al progetto di internazionalizzazione.

Sono escluse, tra le altre:

  • spese di viaggio, vitto e alloggio;
  • spese pubblicitarie generiche;
  • costi del personale interno;
  • consulenze amministrative o fiscali ordinarie.

Entità del contributo

Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili.

Importo massimo del contributo:

  • 6.000 € per la partecipazione a fiere all’estero (UE ed extra UE)
  • 4.000 € per la partecipazione a fiere internazionali (compreso Repubblica di San Marino) in Italia 
  • 10.000 € per percorsi con Temporary Export Manager (TEM), Digital Export Manager (DEM) ed EXIM Manager

L’importo massimo complessivo ottenibile è pari a 12.000 euro.

L’investimento minimo richiesto è di 3.000 euro.

È inoltre prevista una premialità aggiuntiva di 250 euro per le imprese con rating di legalità.

Quando presentare domanda

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 28 maggio 2026 alle ore 16:00 dell’11 giugno 2026.

Le richieste saranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

Perché questo bando può essere strategico

Partecipare a fiere internazionali, sviluppare canali commerciali esteri e inserire competenze manageriali dedicate all’export può consentire alle imprese di:

  • diversificare i mercati;
  • aumentare la competitività;
  • ridurre la dipendenza dal mercato interno;
  • accelerare la crescita commerciale.

Questo bando permette di ridurre il costo di tali investimenti, sostenendo percorsi concreti di sviluppo internazionale.

Come possiamo supportarti

Esclamativa affianca le imprese nella:

  • verifica preliminare dei requisiti;
  • valutazione della strategia di internazionalizzazione;
  • definizione delle spese ammissibili;
  • predisposizione della domanda;
  • gestione completa della pratica e della rendicontazione.

Le risorse disponibili sono limitate e la procedura sarà a sportello. Per questo motivo è importante muoversi rapidamente per impostare correttamente il progetto e predisporre tutta la documentazione necessaria.

Contattaci per capire come utilizzare al meglio il Bando Internazionalizzazione 2026 per sviluppare la tua presenza sui mercati esteri.
 
Cerchi contributi per finanziare i tuoi progetti?

Affidati ai consulenti di Esclamativa!

Scrivici i tuoi contatti e uno dei nostri consulenti ti guiderà nell' individuazione dei contributi per i tuoi investimenti aziendali!

CONTATTACI →
News & Eventi
Esclamativa 05/06/2026 Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese

La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.

Esclamativa 05/06/2026 Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia

Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026. 

Esclamativa 05/06/2026 Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.

Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.