Bando Isi INAIL 2017: avvio prima fase

Il 19 aprile 2018 si è aperta la procedura informatica per partecipare al bando ISI 2017 per la richiesta del contributo a fondo perduto fino a 130 mila euro.
 
Ricordiamo che :
  • il contributo, in conto capitale, sarà pari al 65% delle spese ammesse per un massimo di 130.000 € e un minimo di 5.000 €, e sarà erogato dopo la verifica tecnico-amministrativa da parte dell’Istituto.
  • i finanziamenti verranno assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. In ogni caso, il finanziamento massimo erogabile è pari a € 60.000 mentre il finanziamento minimo è pari a € 1.000.
  • le spese devono essere documentate, sostenute dall’impresa richiedente i cui lavoratori e/o titolare beneficiano dell'intervento e devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 31 maggio 2018 ovvero per i quali non siano stati assunti da parte dell'impresa richiedente in data anteriore obbligazioni contrattuali con il soggetto terzo che dovrà operare per realizzarlo.
  • la firma del preventivo per accettazione non costituisce obbligo contrattuale.
  • resta a carico dell’impresa ogni onere economico nel caso in cui la propria domanda di finanziamento non si collochi in posizione utile ai fini del finanziamento nella successiva fase di inoltro online o non superi le fasi di verifica o rendicontazione.
  • scade alle ore 18 del 29 maggio 2018 la possibilità di effettuare la registrazione sul portale INAIL, nella sezione "Accedi ai servizi online", per ottenere le credenziali di accesso ai servizi online (Nome Utente e Password) necessarie per accedere alla procedura.
  • fino alle ore 18 del 31 maggio 2018 le imprese registrate hanno a disposizione nella sezione “Accedi ai servizi online” del sito INAIL l’applicazione informatica per la compilazione della domanda. Dovranno essere inseriti i dati relativi all'impresa, quelli relativi al progetto individuato e i parametri che determinano l'assegnazione di un punteggio. Il raggiungimento o meno di 120 punti determina l'ammissibilità del progetto al finanziamento e la possibilità di completare l'iter dell'invio della domanda online.
  • dal 7 giugno 2018 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità e potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo.
 
Scarica la scheda in allegato per avere più informazioni.
News & Eventi
Esclamativa 05/06/2026 Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese

La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.

Esclamativa 05/06/2026 Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia

Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026. 

Esclamativa 05/06/2026 Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.

Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.