Garante Privacy: attenzione ai solleciti preregistrati nel recupero crediti

Il Garante per la privacy ha dato ragione a un cittadino, titolare di un contratto di finanziamento con una banca, che aveva segnalato la ricezione di telefonate preregistrate con solleciti di pagamento da parte dell’istituto di credito. Infatti dall’istruttoria del Garante è emerso che il sistema usato dalla banca per il recupero dei crediti non assicurava l’accertamento dell’identità di chi rispondeva alla chiamata, esponendo l’interessato a una possibile violazione della riservatezza nel caso le informazioni venissero conosciute da altri. L’Autorità, pertanto, ha ritenuto illecito il trattamento dei dati personali nelle modalità effettuate e lo ha vietato. 
Sulla base di quanto stabilito dal provvedimento generale in materia (provvedimento
“Liceità, correttezza e pertinenza nell'attività di recupero crediti”, del 30 novembre 2005), il Garante per la privacy ha ricordato che chiunque effettui un trattamento di dati personali nell’ambito di un’attività di recupero crediti deve “astenersi dal comunicare ingiustificatamente a soggetti terzi (familiari, coabitanti, colleghi di lavoro o vicini di casa) rispetto al debitore informazioni relative alla condizione di inadempimento nella quale versa l’interessato”.
Inoltre, il Garante ha prescritto alla banca, qualora la stessa intenda continuare ad avvalersi di forme di comunicazione automatica, di adottare idonei accorgimenti tecnici, basati su forme di autenticazione, come l’uso di un codice rilasciato dalla banca (ad esempio il codice del contratto), da digitare sull’apparecchio telefonico per poter ascoltare le comunicazioni preregistrate.
 
News & Eventi
Esclamativa 05/06/2026 Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese

La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.

Esclamativa 05/06/2026 Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia

Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026. 

Esclamativa 05/06/2026 Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.

Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.