MISE: internazionalizzazione, in arrivo decreto su credito d’imposta per le pmi

Il prossimo decreto del Ministero dello Sviluppo Economico sul credito d’imposta per le pmi, attuativo del decreto legge Fare-bis (dl 69/2013, convertito nella legge 98/2013), ha la finalità di promuovere l’internazionalizzazione delle pmi italiane tramite l’inserimento di una figura professionale capace di sviluppare attività di studio, progettazione, gestione di processi e programmi su mercati esteri.
I beneficiari sono le piccole e medie imprese che assumono una figura professionale con almeno un anno di esperienza nell’ambito del commercio internazionale.
L’agevolazione concessa è un credito d’imposta pari al 35% del costo aziendale sostenuto per un periodo non superiore ai 36 mesi, anche non consecutivi, per l’assunzione di tecnici in commercio estero.
Il credito d’imposta potrà essere utilizzato in compensazione, nei limiti dell’importo concesso, con la presentazione del modello F24 tramite i servizi telematici dell’Agenzia dell’Entrate.
Il Ministero dello Sviluppo economico trasmetterà all’Agenzia delle Entrate, secondo modalità telematiche stabilite, l’elenco delle imprese ammesse all’utilizzo del credito d’imposta con i relativi importi e le eventuali variazioni.
 
Il credito d’imposta non è sottoposto a un limite annuale e dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi del periodo d’imposta in cui è maturato tale credito e nelle dichiarazioni dei redditi dei periodi d’imposta in cui è utilizzato. 
Il credito d’imposta non contribuirà alla formazione della base imponibile né ai fini delle imposte sui redditi né ai fini dell’IRAP (imposta regionale sulle attività produttive).
 
News & Eventi
Esclamativa 30/07/2026 Esclamativa investe nella trasformazione digitale con il sostegno dei Fondi europei della Regione Emilia-Romagna

Esclamativa Srl ha portato a termine il progetto “Ottimizzazione integrata dei processi HR, CRM e operations con soluzioni cloud, mobile e data-driven”, realizzato nell’ambito del PR FESR 2021-2027 – Azione 1.2.3 “Sostegno per la digitalizzazione delle imprese, incluse azioni di sistema per il digitale” della Regione Emilia-Romagna.

 

Esclamativa 05/06/2026 Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese

La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.

Esclamativa 05/06/2026 Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia

Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.