Nuova Sabatini: il nuovo strumento agevolativo per le PMI

La misura prevede:
  1. la costituzione presso Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) di un plafond di risorse (fino a un massimo di 2,5 miliardi di euro, eventualmente incrementabili con successivi provvedimenti fino a 5 miliardi) che le banche e gli intermediari finanziari, previa adesione a una o più apposite convenzioni tra il Mise ( sentito il Mef), l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e Cdp, potranno utilizzare per concedere alle Pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti sopra descritti;
  2. la concessione da parte del Mise di un contributo in favore delle Pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Lo stanziamento complessivo di bilancio è pari a 191,5 milioni di euro per gli anni 2014-2021. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
  3. la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario di cui al punto 1, con priorità di accesso. 
La norma del decreto-legge Del Fare è stata attuata con il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 27 novembre 2013. Previsto un meccanismo automatico e di accesso semplificato per quanto riguarda la procedura per la concessione del contributo. L’impresa presenta alla banca, tramite posta elettronica certificata, un’unica dichiarazione-domanda per la richiesta del finanziamento e per l’accesso al contributo ministeriale, attestando il possesso dei requisiti e l’aderenza degli investimenti alle previsioni di legge. Una volta che la banca ha adottato la delibera di finanziamento, il Mise procede, in tempi molto contenuti, alla concessione del contributo e a darne comunicazione all’impresa. L'erogazione del contributo è prevista al completamento dell’investimento autocertificato dall’impresa ed è effettuata in quote annuali secondo il piano di erogazioni riportato nel provvedimento di concessione.
News & Eventi
Esclamativa 26/05/2026 Intelligenza Artificiale nelle imprese: in arrivo in Friuli Venezia Giulia contributi fino al 75%

La Regione Friuli Venezia Giulia ha annunciato un nuovo bando dedicato all’introduzione di tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale nelle imprese e negli studi professionali del territorio. La misura prevede contributi a fondo perduto fino al 75% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di 10.000 euro per beneficiario. Il bando sosterrà investimenti in software, digitalizzazione, strumenti IA e formazione del personale. Apertura dello sportello e modalità operative saranno comunicate con il provvedimento attuativo.

Esclamativa 21/05/2026 Bando Internazionalizzazione 2026 CCIAA Emilia: contributi fino a 12.000 euro per fiere estere ed export manager

La Camera di Commercio dell’Emilia ha pubblicato il Bando Internazionalizzazione 2026, una misura che sostiene le PMI con contributi a fondo perduto pari al 50% per partecipazione a fiere internazionali e percorsi con Temporary Export Manager, Digital Export Manager ed EXIM Manager. Il contributo massimo ottenibile arriva a 12.000 euro. Domande dal 28 maggio all’11 giugno 2026, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Esclamativa 21/05/2026 Certificazioni di qualità in Friuli Venezia Giulia: contributi fino al 75% per le PMI nel 2026

La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene le PMI con contributi a fondo perduto fino al 75% per l’ottenimento, il mantenimento o il rinnovo di certificazioni di qualità, sicurezza, sostenibilità e diagnosi energetiche. Il contributo può arrivare fino a 8.000 euro, con maggiorazioni previste per microimprese e aziende con rating di legalità. Le domande potranno essere presentate dal 25 maggio al 25 giugno 2026 con procedura a sportello.