Nuovi requisiti di ammissibilità al fondo di garanzia per PMI e professionisti

A seguito della riforma del Fondo di Garanzia dal 15 marzo anche le PMI e i professionisti che abbiano superato la valutazione del merito creditizio, sono ammessi alla garanzia pubblica.

E’ tuttavia previsto l’accesso al Fondo senza valutazione del merito creditizio in alcuni casi, quali:

  • Le start up innovative e gli incubatori certificati qualora sull’operazione finanziaria non sia acquisita alcuna garanzia, reale, assicurativa o bancaria e il soggetto richiedente abbia preventivamente acquisito apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con la quale il rappresentante legale o procuratore speciale dell’impresa o dell’incubatore ne attesta l’iscrizione nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese.
  • Le PMI e i professionisti, anche nel caso in cui la garanzia statale sia richiesta a fronte di operazioni di microcredito ovvero di operazioni finanziarie di importo ridotto, ossia le operazioni finanziarie di importo non superiore a 25.000 euro per singolo soggetto beneficiario, ovvero a 35.000 euro qualora la richiesta di garanzia sia presentata da un soggetto garante autorizzato.

Infine la valutazione economica finanziaria non viene svolta anche qualora la garanzia pubblica è richiesta per finanziamenti connessi alla misura agevolativa “Resto al Sud” e per le operazioni finanziarie a rischio tripartito, la nuova modalità di intervento riservata alle operazioni di importo fino a 120.000 euro per le quali è prevista un'equa ripartizione del rischio tra Fondo, soggetto finanziatore e soggetto garante.

News & Eventi
Esclamativa 05/06/2026 Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese

La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.

Esclamativa 05/06/2026 Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia

Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026. 

Esclamativa 05/06/2026 Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.

Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.