Il nuovo iperammortamento consentirà di maggiorare fiscalmente il costo dei beni strumentali nuovi, riducendo di fatto l’imponibile e quindi le imposte dovute.
Secondo il testo attuale del disegno di legge, le maggiorazioni potranno arrivare fino a:
180% per gli investimenti in beni 4.0, fino a 2,5 milioni di euro
100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro
50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro
Per gli investimenti finalizzati alla realizzazione di obiettivi di transizione ecologica, funzionali alla riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva cui si riferisce
l’investimento, non inferiore al 3% o, in alternativa, alla riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall'investimento non inferiore al 5%, la maggiorazione aumenterà a:
aranno agevolabili sia i beni materiali e immateriali 4.0.
L’iperammortamento sarà valido per gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026, con possibilità di completamento entro il 30 giugno 2027, a condizione che entro il 31 dicembre 2026 l’ordine sia stato accettato e sia stato versato un acconto minimo del 20% del costo.
L’accesso al beneficio avverrà tramite la piattaforma GSE, ma con procedure più snelle rispetto al piano Transizione 5.0.
L’agevolazione sarà riservata ai soggetti titolari di reddito d’impresa.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy punta a rendere la misura operativa già da gennaio 2026, inserendo le regole applicative direttamente nella Legge di Bilancio e evitando un decreto attuativo separato.
Nel frattempo, è allo studio un’estensione del piano fino a settembre 2027 — o addirittura su base triennale — per dare maggiore stabilità alle imprese che pianificano investimenti di medio periodo.
Tra le altre ipotesi allo studio:
un aggiornamento dell’elenco dei beni agevolabili per includere soluzioni digitali avanzate (AI, software gestionali, cybersecurity);
la semplificazione delle comunicazioni richieste al GSE;
la possibile introduzione di una clausola “Made in EU” per favorire beni prodotti all’interno dell’Unione europea
Per chi sta pianificando nuovi progetti di innovazione tecnologica o di efficientamento energetico, il 2026 rappresenta un anno strategico per agire.
Le condizioni restano molto vantaggiose, ma è importante pianificare per tempo ordini, caratteristiche tecniche dei beni e requisiti di accesso, così da non perdere l’opportunità.
Giovedì 27 novembre | Ore 12:00
Il futuro degli incentivi 4.0 e 5.0 – Le novità per le imprese e le opportunità da cogliere nel 2026
Una nuova edizione di Mezz’ora di Finanza Agevolata per analizzare le novità previste dal disegno della Legge di Bilancio 2026 in materia di incentivi agli investimenti.
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18/11/2025
Bando Startup Innovative 2025: contributi fino al 60% per progetti ad alto contenuto tecnologico
La Regione Emilia-Romagna ha lanciato il Bando Startup Innovative 2025, destinato a sostenere micro, piccole e medie imprese iscritte alla sezione speciale delle startup innovative. Disponibili 5 milioni di euro per progetti ad alto contenuto tecnologico nelle fasi di sviluppo prodotto, organizzazione, crescita commerciale e internazionalizzazione.
Il contributo è a fondo perduto fino al 60%, con massimali da 150.000 a 500.000 euro a seconda dell’anzianità e del regime di aiuto scelto.
21/10/2025
Regione Lombardia - Bando Brevetti: contributi fino al 90% per la tutela della proprietà industriale
La Regione Lombardia ha riaperto, con decreto n. 13165 del 26 settembre 2025, il bando Brevetti 2023, finanziato nell’ambito del PR FESR 2021-2027 – Azione 1.1.4.
La misura sostiene le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e i liberi professionisti lombardi nell’ottenimento di nuovi brevetti europei o internazionali, oppure nell’estensione di brevetti già depositati, al fine di valorizzare l’innovazione e tutelare il patrimonio di proprietà intellettuale regionale.
21/10/2025
Voucher Cloud e Cybersecurity 2025: fino a 20.000 € a fondo perduto per digitalizzare e proteggere la tua impresa
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha istituito, con Decreto del 18 luglio 2025, il Voucher Cloud e Cybersecurity 2025, che introduce un nuovo incentivo nazionale destinato a PMI e lavoratori autonomi per l’acquisto di servizi cloud e soluzioni di sicurezza informatica avanzata.