Patent box: con l’autodichiarazione si accorciano i tempi per accedere al beneficio fiscale

L’Agenzia delle Entrate ha reso note le modalità operative attraverso le quali le imprese possono accedere al beneficio fiscale del Patent Box, mediante un’autodichiarazione in alternativa al metodo del ruling che prevede un iter autorizzativo molto lungo. 

Ricordiamo che il Patent Box, introdotto con la Legge di Stabilità del 2015, è una misura che consente una tassazione agevolata dei redditi derivanti da alcune tipologie di beni immateriali, quali know-how e brevetti. Per accedere a questo regime agevolato, che ha principalmente l’obiettivo di favorire l’investimento delle imprese in attività di ricerca e sviluppo e i relativi intangibili, lo scorso 30 aprile il Dl Crescita ha introdotto la possibilità di optare per un ulteriore metodo di richiesta del beneficio, in alternativa al ruling, che consiste in un’autodichiarazione effettuata dall’impresa secondo quanto descritto dall’ADE.

Dunque le aziende possono determinare autonomamente il reddito agevolabile ma devono farlo attraverso l’apposita documentazione che deve essere predisposta secondo lo schema e le modalità previste dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate e indicando tutte le informazioni richieste.

La documentazione predisposta dall’azienda richiedente dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa ed avere marca temporale entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi relativi all’anno in cui si intende usufruire del beneficio.

A differenza del ruling, a seguito del quale il beneficio del Patent Box, una volta concesso, ha durata quinquennale, nel caso in cui l’azienda opti per l’autodichiarazione, il beneficio ha durata annuale ed è rinnovabile annualmente sempre attraverso la medesima procedura.

Potrebbe interessarti anche...

Sarà l'agenzia delle entrate ad effettuare il calcolo dell'agevolazione per le micro e piccole imprese.

Sono notevolmente aumentate le imprese che fanno ricerca e sviluppo che hanno scelto di avvalersi del Patent Box per abbattere del 50 % le imposte sugli utili prodotti da beni immateriali. 
 
News & Eventi
Esclamativa 05/06/2026 Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.

Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.

Esclamativa 05/06/2026 Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese

La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.

Esclamativa 05/06/2026 Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia

Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.