L’accesso al credito si fa sempre più complicato per le imprese di piccole e medie dimensioni che sono considerate più rischiose delle grandi imprese dagli istituti di credito e per questo solo nel 2018 hanno visto calare del 5 % i prestiti a loro favore.
Grazie allo sviluppo di nuove tecnologie, anche in Italia, sta prendendo piede negli ultimi tempi una forma alternativa di credito alla pmi denominata “peer to peer lending”, gestita attraverso piattaforme online, capaci di mettere in relazione investitori privati e istituzionali che hanno la possibilità di prestare soldi alle imprese.
Due gli aspetti interessanti che presenta il peer to peer lending:
22/10/2026
Esclamativa ad A&T Vicenza 2026: vi aspettiamo al Padiglione 7, Stand A31
Esclamativa ad A&T Vicenza dal 27 al 29 ottobre 2026: vi aspettiamo al Padiglione 7, Stand A31 per un caffè e due chiacchiere sui vostri progetti.
30/07/2026
Esclamativa investe nella trasformazione digitale con il sostegno dei Fondi europei della Regione Emilia-Romagna
Esclamativa Srl ha portato a termine il progetto “Ottimizzazione integrata dei processi HR, CRM e operations con soluzioni cloud, mobile e data-driven”, realizzato nell’ambito del PR FESR 2021-2027 – Azione 1.2.3 “Sostegno per la digitalizzazione delle imprese, incluse azioni di sistema per il digitale” della Regione Emilia-Romagna.
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.