Peer to peer lending: la nuova frontiera del credito alle PMI

L’accesso al credito si fa sempre più complicato per le imprese di piccole e medie dimensioni che sono considerate più rischiose delle grandi imprese dagli istituti di credito e per questo solo nel 2018 hanno visto calare del 5 % i prestiti a loro favore.

Grazie allo sviluppo di nuove tecnologie, anche in Italia, sta prendendo piede negli ultimi tempi una forma alternativa di credito alla pmi denominata “peer to peer lending”, gestita attraverso piattaforme online, capaci di mettere in relazione investitori privati e istituzionali che hanno la possibilità di prestare soldi alle imprese.

Due gli aspetti interessanti che presenta il peer to peer lending:

  • velocità della risposta alle richieste delle imprese, possibile grazie alle nuove tecnologie utilizzate;
  • copertura del 100 % dell’importo richiesto, grazie ad una vasta rete di investitori privati e istituzionali.
News & Eventi
Esclamativa 05/06/2026 Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese

La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.

Esclamativa 05/06/2026 Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia

Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026. 

Esclamativa 05/06/2026 Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.

Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.