Il Bando Next Fashion 2025 promosso da Regione Lombardia sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel settore Tessile, Moda e Accessorio. L’obiettivo è rafforzare la competitività del sistema produttivo lombardo, favorendo iniziative orientate a innovazione, digitalizzazione e sostenibilità ambientale.
Il bando incentiva interventi con impatto concreto sul miglioramento dei processi produttivi e sull’introduzione di tecnologie avanzate, valorizzando le eccellenze del comparto moda in Lombardia.
Le finalità strategiche si concentrano su:
Sviluppo e diffusione di innovazioni di prodotto e processo, con priorità a quelle radicali;
Potenziamento delle collaborazioni tra imprese e messa a sistema di competenze e know-how;
Adozione di tecnologie avanzate attraverso sinergie tra imprese e centri di ricerca;
Promozione di una crescita sostenibile, in linea con la transizione ecologica e digitale.
Il bando si inserisce nel PR FESR 2021-2027, contribuendo a due obiettivi: rafforzare la capacità innovativa delle PMI (Azione 1.3.3) e promuovere progetti complessi di R&S (Azione 1.1.3).
Beneficiari del bando sono partenariati composti da 3 a 6 imprese, con obbligo di includere almeno una PMI. I requisiti per i partner prevedono:
Autonomia reciproca tra le imprese;
Sede operativa in Lombardia, o impegno a costituirla prima dell’erogazione del contributo;
Un massimo del 70% dei costi sostenuti da un singolo partner.
È obbligatorio un accordo di partenariato che specifichi:
Ruolo e compiti del capofila;
Responsabilità e modalità di collaborazione tra i partner;
Regole sulla proprietà e sull’uso dei risultati.
Sono escluse le imprese in difficoltà, attive nei settori vietati o non in regola con DURC e normativa antimafia.
Il contributo è concesso a fondo perduto, con percentuali differenziate per tipologia d’impresa e attività:
Piccole imprese: fino al 60% per le attività di sviluppo sperimentale;
Medie imprese: fino al 50% per le attività di sviluppo sperimentale;
Grandi imprese: fino al 40%, sia per le attività di ricerca industriale sia di sviluppo sperimentale.
Il contributo massimo per progetto è pari a 1.000.000 euro, di cui 300.000 euro al massimo destinabili a grandi imprese.
Sono finanziabili progetti che comprendano attività di sviluppo sperimentale, eventualmente integrate da ricerca industriale, nel settore Tessile, Moda e Accessorio, con focus su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. I progetti devono:
Interessare attività di produzione, commercio o servizi innovativi;
Rientrare in uno degli 8 ecosistemi S3 della Regione Lombardia;
Essere coerenti con il principio DNSH (Do No Significant Harm).
Esempi di ambiti tematici:
Upcycling e rigenerazione scorte;
Digitalizzazione di archivi storici accessibili;
Materiali innovativi, anche per sicurezza e automazione.
Spesa minima ammissibile: 500.000 euro
Durata: massimo 24 mesi, prorogabili di 6 mesi in casi motivati.
I progetti devono essere realizzati in Lombardia e avviati dopo la presentazione della domanda.
Sono ammesse spese direttamente connesse alle attività di R&S, tra cui:
Personale tecnico e ricercatori impiegati nel progetto;
Attrezzature e strumentazioni (acquisto o ammortamento);
Brevetti, consulenze specialistiche, ricerca contrattuale;
Materiali e forniture specifici;
Spese generali forfettarie (20% dei costi diretti).
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.
Le domande di contributo possono essere inviate dalle ore 10:30 del 16 settembre 2025 fino alle ore 15:00 del 17 novembre 2025, esclusivamente online.
La procedura è valutativa a graduatoria, e comprende:
Verifica formale dell’ammissibilità;
Valutazione tecnica da parte del Nucleo Tecnico;
Attribuzione di un punteggio su base 100, con soglie minime;
Premialità fino a 2 punti per certificazioni ambientali o presenza femminile/giovanile nel partenariato.
La graduatoria sarà approvata entro 120 giorni dalla chiusura della finestra di candidatura.
Scrivici i tuoi contatti e uno dei nostri consulenti ti guiderà nell' individuazione dei contributi per i tuoi investimenti aziendali!
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.