La Provincia autonoma di Trento ha pubblicato il bando Investimenti nei processi produttivi delle pmi con l’obiettivo di sostenere il rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo di imprese già strutturate ed operanti sul mercato, finanziando gli investimenti produttivi, materiali e immateriali, volti al rafforzamento della competitività tramite il miglioramento dei processi aziendali delle imprese.
Gli investimenti oggetto dell’agevolazione devono essere realizzati e localizzati nel territorio della Provincia autonoma di Trento.
Il bando Investimenti nei processi produttivi delle pmi della Provincia autonoma di Trento prevede la concessione di un contributo a fondo perduto dell'importo massimo di 250.000 euro.
La percentuale di contributo, calcolata sull'importo delle spese ammesse, varia in relazione a:
La misura Investimenti nei processi produttivi delle pmi della Provincia autonoma di Trento finanzia progetti che consistano nella trasformazione di un processo produttivo esistente e/o nell’introduzione di un nuovo processo produttivo ulteriore rispetto ai processi produttivi già esistenti in azienda.
A titolo esemplificativo potrebbero essere oggetto di proposta:
• la progettazione e implementazione di nuovi layout produttivi;
• l’applicazione delle linee guida di Industria 4.0.;
• l’applicazione dei principi della lean production;
• la riorganizzazione della gestione della supply chain.
Il costo del progetto deve essere superiore a 200.000,00 euro e compreso nel limite massimo di 2.500.000,00 euro.
La misura Investimenti nei processi produttivi delle pmi della Provincia autonoma di Trento finanzia le seguenti spese:
Possono richiedere il contributo previsto dal bando Investimenti nei processi produttivi delle pmi della Provincia autonoma di Trento:
Le imprese devono inoltre:
Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dalle ore 15:00 del 16 maggio 2022.
Il contributo è concesso mediante una procedura valutativa a sportello tenendo conto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.