Voucher digitalizzazione: finisce un’attesa di oltre tre anni

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) ha stanziato, nel corso dell’ultima seduta, la soma di 67,46 milioni di euro a favore della misura per le regioni del Centro- Nord. Era l’ultimo tassello mancante per rendere attuabile la misura agevolativa. Questi fondi si vanno ad aggiungere a quelli già stanziati 32,54 milioni di euro a carico del PON per le aree del mezzogiorno completando quindi il plafond complessivo previsto. Una volta che la delibera del Cipe sarà pubblicata in G.U., il MiSE potrà fissare l’apertura dei termini per la presentazione della domanda di contributo.
L’agevolazione è finalizzata a sostenere, tramite contributi in forma di voucher di valore non superiore a 10 mila euro e nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili, l’acquisto di software, hardware o servizi.
Il progetto deve mirare al miglioramento dell’efficienza aziendale, alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro, allo sviluppo di soluzioni di e-commerce, nonché alla connettività a banda larga e ultra-larga.
Il progetto può anche mirare al collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle  aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultano scarsamente sostenibili economicamente  o non realizzabili.
Infine, il progetto può riguardare la formazione qualificata del personale nel campo ICT.
I servizi e le soluzioni informatiche dovranno essere acquisiti dopo l’assegnazione del voucher che sarà concesso in regime de minimis.
Saranno avvantaggiate le imprese che hanno conseguito il rating di legalità.
News & Eventi
Esclamativa 26/05/2026 Intelligenza Artificiale nelle imprese: in arrivo in Friuli Venezia Giulia contributi fino al 75%

La Regione Friuli Venezia Giulia ha annunciato un nuovo bando dedicato all’introduzione di tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale nelle imprese e negli studi professionali del territorio. La misura prevede contributi a fondo perduto fino al 75% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di 10.000 euro per beneficiario. Il bando sosterrà investimenti in software, digitalizzazione, strumenti IA e formazione del personale. Apertura dello sportello e modalità operative saranno comunicate con il provvedimento attuativo.

Esclamativa 21/05/2026 Certificazioni di qualità in Friuli Venezia Giulia: contributi fino al 75% per le PMI nel 2026

La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene le PMI con contributi a fondo perduto fino al 75% per l’ottenimento, il mantenimento o il rinnovo di certificazioni di qualità, sicurezza, sostenibilità e diagnosi energetiche. Il contributo può arrivare fino a 8.000 euro, con maggiorazioni previste per microimprese e aziende con rating di legalità. Le domande potranno essere presentate dal 25 maggio al 25 giugno 2026 con procedura a sportello.

Esclamativa 21/05/2026 Bando Internazionalizzazione 2026 CCIAA Emilia: contributi fino a 12.000 euro per fiere estere ed export manager

La Camera di Commercio dell’Emilia ha pubblicato il Bando Internazionalizzazione 2026, una misura che sostiene le PMI con contributi a fondo perduto pari al 50% per partecipazione a fiere internazionali e percorsi con Temporary Export Manager, Digital Export Manager ed EXIM Manager. Il contributo massimo ottenibile arriva a 12.000 euro. Domande dal 28 maggio all’11 giugno 2026, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.