Il Mise ha istituito il Fondo a sostegno dell’industria conciaria e delle filiere del settore conciaria, misura destinata alle imprese appartenenti ad un distretto conciario sul territorio nazionale che presentano, singolarmente o in modalità integrata di filiera, progetti d’investimento in grado di accrescere la competitività attraverso l’introduzione di processi produttivi digitali e innovazioni di prodotto.
La misura prevede la concessione di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili.
Sono ammissibili progetti in grado di accrescere la competitività delle imprese proponenti e con ricadute positive sul distretto conciario di appartenenza, volti alla realizzazione di programmi di investimento dotati di elevato contenuto di innovazione e sostenibilità, che possono anche includere lo svolgimento di attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale.
I progetti d'investimento, in particolare, devono essere diretti alla realizzazione di una delle seguenti finalità:
I progetti candidati devono, in ogni caso:
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese, strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti, relative ai seguenti investimenti:
In relazione alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, eventualmente incluse nel progetto, sono ammissibili le seguenti ulteriori spese, complessivamente nel limite del 30% dell'importo delle spese ammissibili del progetto:
È, altresì, ammissibile alle agevolazioni un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese ritenute ammissibili.
Possono beneficiare delle agevolazioni prevista dal Fondo le imprese facenti parte di un distretto conciario presente nel territorio nazionale operanti nell'industria conciaria, che presentino i seguenti requisiti che svolgono presso la sede oggetto della domanda di agevolazione l’attività economica, come risultante dal codice di attività comunicato al Registro delle imprese, di “preparazione e concia del cuoio e pelle” di cui al codice ATECO 15.11.00.
Le domande di agevolazione devono essere compilate, esclusivamente per via elettronica, a partire dalle seguenti date:
Le domande di accesso alle agevolazioni sono valutate da Invitalia sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
09/02/2026
Facility Parco Agrisolare: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo da 789 milioni di euro
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 17 dicembre 2025 che rende pienamente operativa la misura PNRR “Facility Parco Agrisolare”. Confermata la dotazione da 789 milioni di euro per il finanziamento di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. Il provvedimento definisce beneficiari, ripartizione delle risorse e ruolo del GSE, aprendo la strada ai prossimi Avvisi pubblici.
09/02/2026
SIMEST: condizioni agevolate dedicate alle imprese con interessi negli Stati Uniti
Dal 14 gennaio 2026 SIMEST ha attivato condizioni agevolate dedicate alle imprese italiane con interessi negli Stati Uniti: fondo perduto fino al 10%, anticipo al 50%, maggiori margini sugli investimenti e possibilità di estendere il periodo di rimborso per alcuni strumenti del Fondo 394.
06/02/2026
Nuovo Iperammortamento: verso l'addio al vincolo del “Made in EU”
Il Viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo ha confermato l’intenzione del Governo di intervenire nuovamente sulla norma relativa al nuovo Iperammortamento per superare il vincolo “Made in EU” che riguarda i beni strumentali materiali e immateriali agevolabili.