La Camera di Commercio dell’Emilia sostiene le imprese del territorio con il Bando Certificazioni ESG 2025, che mette a disposizione 750.000 euro per favorire l’ottenimento di certificazioni ambientali, etiche e sociali.
L’obiettivo è diffondere i valori ESG (Environmental, Social, Governance) e accrescere la competitività delle aziende locali attraverso percorsi strutturati di sostenibilità.
Possono accedere tutte le imprese con sede legale o unità operativa nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e attive.
Sono richiesti i seguenti requisiti:
regolarità contributiva e camerale;
assenza di procedure concorsuali o crisi aziendale;
assenza di provvedimenti interdittivi;
nessun rapporto di fornitura con la Camera di commercio.
Sono finanziabili progetti volti a ottenere una sola certificazione tra quelle indicate:
Sono finanziabili i progetti finalizzati all’ottenimento delle certificazioni ambientali, sociali o etiche di seguito elencate:
Le certificazioni devono essere rilasciate sotto accreditamento per lo specifico scopo, da un ente terzo accreditato, presso un Ente di accreditamento presente in uno Stato membro dell’Unione europea, negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
Il Bando non finanzia le spese di rinnovo e mantenimento di certificazioni già ottenute.
Il contributo copre esclusivamente le spese direttamente legate al percorso di certificazione, quali:
consulenza per l’ottenimento della certificazione prescelta;
indagini finalizzate alle analisi ambientali iniziali e/o finali (esempio: emissioni, scarichi, carotaggi, analisi fonometriche);
spese di formazione erogata esclusivamente da agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti tecnici superiori;
spese fatturate dall’ente terzo certificatore.
Le spese dovranno essere interamente sostenute (fatturate e pagate) nel periodo compreso tra il 01/05/2025 e il 30/09/2026.
I servizi di consulenza e/o formazione, di cui al precedente comma 1 dovranno essere attivati a partire dal 01/05/2025.
L’investimento minimo ammissibile è di 5.000 euro.
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
Importo contributo massimo: 14.000 euro.
Investimento minimo: 5.000 euro.
Premialità di 250 euro per le imprese in possesso di rating di legalità.
Applicazione di ritenuta d’acconto del 4%.
Le domande vanno presentate esclusivamente online dalle ore 10:00 del 2 ottobre 2025 alle ore 16:00 del 28 ottobre 2025
Le richieste saranno valutate in ordine cronologico fino a esaurimento fondi.
Con Esclamativa puoi contare su un team specializzato che ti guida nella gestione della domanda di contributo fino alla rendicontazione.
Contattaci subito per scoprire come accedere al contributo e rafforzare il tuo impegno verso la sostenibilità!
Scrivici i tuoi contatti e uno dei nostri consulenti ti guiderà nell' individuazione dei contributi per i tuoi investimenti aziendali!
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.