Regione Lombardia ha definito i criteri di una nuova misura che punta a rafforzare la competitività delle PMI favorendone l'ingresso nelle filiere produttive strategiche nazionali e internazionali.
L'obiettivo è sostenere le imprese che devono ottenere certificazioni, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche spesso richieste come prerequisito per diventare fornitori qualificati di grandi gruppi industriali o per operare in mercati altamente regolamentati.
La misura nasce per rafforzare la resilienza delle catene del valore, incentivare lo sviluppo di filiere corte e favorire la crescita dell'offerta produttiva lombarda nei settori industriali più strategici.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda le PMI:
Quali certificazioni sono finanziabili
La misura finanzia percorsi di certificazione avanzata necessari per accedere a specifiche filiere industriali strategiche.
Tra le principali certificazioni ammissibili:
Aerospazio
AS/EN 9100
NADCAP
EASA Part 21
DO-178C e DO-254
Dispositivi medici
ISO 13485
MDR 2017/745
FDA 21 CFR 820
Automotive
IATF 16949
ISO 26262
Industria chimica e processi
ATEX
IEC 61511
Responsible Care
Energia e infrastrutture critiche
IEC 61508
IEC 62443
Industria nucleare
ASME Section III
RCC-M
ISO 19443
Oil & Gas
API Q1
API Q2
ISO 27001
ISO 29001
Cybersecurity e ICT
Common Criteria (ISO 15408)
EUCC
ISO 27017
ISO 27018
Le imprese possono scegliere una certificazione principale e, facoltativamente, aggiungere una certificazione del settore Cybersecurity/ICT.
Entità del contributo
L'agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto pari al:
70% delle spese ammissibili;
investimento minimo di 70.000 euro;
contributo massimo di 220.000 euro.
Spese ammissibili
Sono finanziabili:
costi sostenuti verso enti certificatori;
consulenze specialistiche e predisposizione della documentazione tecnica;
test, validazioni e prove tecniche presso laboratori qualificati;
formazione del personale coinvolto nei processi certificati.
Come saranno assegnati i contributi
Le domande saranno valutate con procedura a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione.
I progetti dovranno ottenere un punteggio minimo di 65 punti e saranno valutati sulla base della qualità progettuale, dell'impatto sulla filiera produttiva, del grado di innovazione e della sostenibilità economico-finanziaria dell'iniziativa.
Tempistiche
Gli interventi dovranno essere completati e rendicontati entro 18 mesi dalla concessione del contributo, con possibilità di richiedere una proroga di ulteriori 6 mesi.
Perché valutare subito il progetto
Le certificazioni industriali avanzate rappresentano spesso un requisito indispensabile per entrare nelle catene di fornitura dei grandi gruppi industriali nazionali e internazionali.
Questa misura consente alle PMI di ridurre significativamente il costo di accesso a mercati altamente qualificati, accelerando percorsi di crescita, diversificazione e innovazione.
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