Il Decreto Cura Italia interviene, attraverso le misure urgenti a sostegno della filiera della stampa descritte nell'articolo 98, sulla disciplina del Credito d'imposta per investimenti in pubblicità (Bonus Pubblicità) introducendo, per l'anno 2020, alcune importanti novità.
Le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali, che intendono effettuare investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, possono beneficiare di un credito d'imposta del 75 % del valore incrementale degli investimenti effettuati sugli stessi mezzi nel periodo d'imposta precedente.
22/10/2026
Esclamativa ad A&T Vicenza 2026: vi aspettiamo al Padiglione 7, Stand A31
Esclamativa ad A&T Vicenza dal 27 al 29 ottobre 2026: vi aspettiamo al Padiglione 7, Stand A31 per un caffè e due chiacchiere sui vostri progetti.
30/07/2026
Esclamativa investe nella trasformazione digitale con il sostegno dei Fondi europei della Regione Emilia-Romagna
Esclamativa Srl ha portato a termine il progetto “Ottimizzazione integrata dei processi HR, CRM e operations con soluzioni cloud, mobile e data-driven”, realizzato nell’ambito del PR FESR 2021-2027 – Azione 1.2.3 “Sostegno per la digitalizzazione delle imprese, incluse azioni di sistema per il digitale” della Regione Emilia-Romagna.
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.