Bando Startup Innovative 2025: contributi fino al 60% per progetti ad alto contenuto tecnologico

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il Bando per il Sostegno allo Sviluppo delle Startup Innovative – Edizione 2025, nell’ambito dell’Azione 1.1.5 del PR-FESR 2021-2027, con l’obiettivo di sostenere startup ad elevato potenziale tecnologico nelle fasi di sviluppo prodotto, accelerazione e scale-up.

La misura mette a disposizione 5 milioni di euro per supportare progetti innovativi capaci di generare nuova tecnologia, nuovi modelli di business e maggiore competitività per il sistema produttivo regionale.

A chi si rivolge

Possono partecipare micro, piccole e medie imprese che:

  • siano startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese;

  • abbiano o aprano un’unità locale in Emilia-Romagna;

  • non siano in procedure concorsuali;

  • rispettino gli obblighi contributivi, amministrativi e normativi previsti dal bando.

Il bando prevede due graduatorie distinte:

  • startup con anzianità ≤ 3 anni,

  • startup con anzianità > 3 anni.

Contributo previsto

Il contributo è a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, con i seguenti massimali:

Regime de minimis

  • Startup ≤ 3 anni: max 150.000 €

  • Startup > 3 anni: max 300.000 €

Regime di esenzione

  • Startup ≤ 3 anni: max 150.000 €

  • Startup tra 3 e 5 anni: max 500.000 €

Sono inoltre previste premialità:

  • +10 punti percentuali se il progetto prevede almeno un’assunzione stabile a tempo indeterminato entro il termine del progetto;

  • +5 punti percentuali per startup femminili/giovanili o localizzate in aree montane, interne o 107.3.c.

Progetti finanziabili

Sono ammessi progetti che rafforzino il percorso di sviluppo della startup, in particolare su:

  • Sviluppo prodotto (concept, prototipazione, test, ingegnerizzazione);

  • Sviluppo business (modello di business, organizzazione, team);

  • Sviluppo commerciale e internazionalizzazione;

  • Posizionamento sul mercato e strategie di crescita.

Investimento minimo richiesto

  • 120.000 € per startup ≤ 3 anni

  • 250.000 € per startup > 3 anni

Il progetto deve essere coerente con almeno un ambito della Smart Specialization Strategy (S3) regionale e contribuire agli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030.

Spese ammissibili

Secondo quanto previsto dal bando, sono finanziabili:

  • Attrezzature, macchinari, impianti, laboratori in affitto/noleggio;

  • Software, licenze, brevetti;

  • Prototipi e test;

  • Consulenze specialistiche (sviluppo, engineering, certificazioni, marketing, internazionalizzazione);

  • Partecipazione a fiere (forfettario fino a 12.700 € estero / 3.000 € Italia);

  • Trasferte del team;

  • Costi di personale;

  • Spese generali forfettarie al 7%.

Tempistiche

  • Apertura domande: 27 novembre 2025 ore 13:00

  • Chiusura domande: 30 gennaio 2026 ore 13:00

  • Avvio progetti: dalla data di presentazione della domanda

  • Conclusione progetti: 31 luglio 2027

  • Rendicontazione finale: entro 31 ottobre 2027

  • Possibile proroga fino al 30 novembre 2027

Valutazione

Il progetto sarà valutato da un Nucleo di Valutazione, con criteri legati a:

  • qualità tecnica e innovativa (max 55 punti),

  • qualità economico-finanziaria (max 30 punti),

  • sostenibilità finanziaria (max 10 punti),

  • contributo alla neutralità climatica (max 5 punti).

Saranno ammessi solo i progetti con punteggio minimo 65.

Perché è un’opportunità

Il bando rappresenta una delle misure più strutturate a livello regionale per sostenere startup ad alto potenziale, con un mix ideale di:

  • contributi significativi (fino al 60%);

  • ampio ventaglio di spese ammissibili;

  • possibilità di far crescere team, prodotto e mercato;

  • attenzione a IA, tecnologie avanzate e sostenibilità;

  • premi aggiuntivi per assunzioni e inclusione.

Come possiamo aiutarti

Se la tua startup sta sviluppando un prodotto innovativo e vuoi verificare l’ammissibilità del progetto, possiamo supportarti nella:

  • analisi del progetto rispetto ai criteri di valutazione;

  • costruzione del budget e del piano di investimento;

  • compilazione della documentazione richiesta;

  • gestione completa della domanda sul portale SFINGE;

  • rendicontazione.

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