Fino al 31 dicembre 2022 aliquote potenziate del credito d'imposta 4.0 per software e formazione 4.0

CREDITO D'IMPOSTA FORMAZIONE 4.0

In relazione al credito d'imposta per la formazione 4.0le aliquote del credito d’imposta previsto dalla legge n. 160/2019 per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze tecnologiche sono state aumentate dal 50 al 70% (per le piccole imprese) e dal 40 al 50% (per le medie imprese).

CREDITO D'IMPOSTA BENI IMMATERIALI 4.0

Il Decreto Aiuti ha previsto che per gli investimenti aventi ad oggetto beni immateriali 4.0, effettuati a decorrere dal 1.1.2022 e fino al 31.12.2022, oppure entro il 30.06.2023, a condizione che entro la data del 31.12.2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, la misura del credito d’imposta è elevata dal 20% al 50%.

Per ulteriori informazioni contattaci allo 059/362285 oppure scrivi a info@esclamativa.it 

 

Guarda le altre notizie di Finanza agevolata
Esclamativa 09/01/2026 Credito d’imposta Design e Ideazione estetica prorogato al 2026: cosa cambia e quali incentivi restano attivi per le imprese

Prorogato al 2026 il credito d’imposta per design e ideazione estetica, con aliquota al 10% e accesso su prenotazione. Resta operativo il credito per ricerca e sviluppo, mentre si chiudono le misure per l’innovazione tecnologica. Ecco il quadro aggiornato.

Esclamativa 09/01/2026 Bando ISI INAIL 2025: finanziabili anche interventi aggiuntivi per la sicurezza sul lavoro

Il Bando ISI INAIL 2025 introduce una novità rilevante: accanto al progetto principale, le imprese possono finanziare anche interventi aggiuntivi per migliorare salute e sicurezza. Contributi a fondo perduto fino a 130.000 euro.

Esclamativa 09/01/2026 Parco Agrisolare: 789 milioni di euro per impianti fotovoltaici sui tetti delle aziende agricole, agroindustriali e zootecniche

In arrivo il nuovo bando Parco Agrisolare: 789 milioni di euro per sostenere l’autoproduzione di energia rinnovabile nelle imprese agricole e agroindustriali. Incentivi a fondo perduto e risorse dedicate al Mezzogiorno.