Regione Lombardia: pubblicato il bando aggiornato della Linea Green

La Linea Green intende agevolare l’attivazione di investimenti dedicati all’efficientamento energetico degli impianti produttivi delle imprese per favorire la riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi produttivi, sia attraverso la riduzione dei consumi energetici che attraverso il recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi.


I progetti presentati devono comportare una riduzione di almeno il 30% delle emissioni emissioni dirette ed indirette di gas ad effetto serra rispetto alle emissioni ex ante relativamente alla specifica sede oggetto del progetto.

Quale incentivo prevede la Linea Green della Regione Lombardia?

La Linea Green della Regione Lombardia prevede la concessione di:

  • una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine erogato dai soggetti finanziatori e finalizzato ad ottenere le risorse finanziarie necessarie per l’investimento;
  • un contributo.

Il Contributo è determinato come percentuale del totale delle spese ammissibili a seconda del regime di aiuto applicato, mentre il Finanziamento assistito da Garanzia è volto a finanziare la quota parte non coperta dal Contributo, fino all’integrale copertura del 100% dell’investimento ammissibile e comunque entro il massimale.

L’Agevolazione sotto forma di Contributo sarà, in ogni caso, concessa sino al concorrere dell’intensità di aiuto massima concedibile dal regime di aiuto prescelto (intesa come sommatoria del Contributo e dell’ESL relativo alla Garanzia) senza che questo comporti un aumento della percentuale del Finanziamento.

In ogni caso la somma tra Contributo e Finanziamento assistito da Garanzia non potrà superare i 3.000.000,00 di euro. 

Quali progetti di investimento finanzia la Linea Green della Regione Lombardia?

Sono ammissibili all’Agevolazione i Progetti:

  • che comportino investimenti dedicati all’efficientamento energetico, all’adeguamento e/o al rinnovo degli impianti produttivi, eventualmente combinati con il ricorso ad energie rinnovabili finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi produttivi, sia attraverso la riduzione dei consumi energetici che attraverso il recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi esistenti;
  • di importo minimo dell’investimento pari a euro 100.000,00 e massimo agevolabile (tra Finanziamento assistito da Garanzia e Contributo) pari a euro 3.000.000,00;
  • che comportino una riduzione di almeno il 30%, relativamente alla specifica sede nel suo complesso oggetto del Progetto, (o comunque nel caso di sede composta da più unità immobiliari, delle unità immobiliari oggetto del Progetto) delle emissioni di gas ad effetto serra annue (espresse in kg di CO2e/anno) rispetto alle emissioni ex-ante;
  • per le PMI che optano per il regime di aiuto ex art. 14 e art. 17 del Regolamento GBER, devono consistere in un investimento in attivi materiali e/o immateriali, dedicato all’efficientamento energetico degli impianti produttivi per trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
  • devono essere realizzati unicamente presso una Sede operativa oggetto del Progetto ubicata in Lombardia.

Il Progetto deve essere dettagliato, in fase di domanda, in una diagnosi energetica che sarà oggetto di valutazione. In ogni caso i Progetti devono soddisfare il principio DNSH. I Progetti ammessi ad Agevolazione devono essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi dalla pubblicazione sul BURL del provvedimento di concessione. È fatta salva la possibilità di richiedere proroghe fino ad un massimo di 3 mesi aggiuntivi complessivi.

Quali spese finanzia la Linea Green della Regione Lombardia?

La Linea Green della Regione Lombardia finanzia le seguenti spese, sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione, purché funzionali all’intervento di efficientamento energetico e espressamente indicati nella diagnosi energetica:

  • a) acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature ed hardware, necessari per il conseguimento delle finalità progettuali, in sostituzione di quelli in uso presso la sede oggetto di intervento ovvero funzionali al raggiungimento degli obiettivi di efficientamento energetico dichiarati;
  • b) acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia rinnovabili, esclusivamente in combinazione con le altre voci di spesa di cui alle lettere a), c), d), e);
  • c) acquisto e installazione di impianti di produzione di energia termica e frigorifera e di impianti di cogenerazione/trigenerazione;
  • d) acquisto e installazione di sistemi di accumulo dell’energia e di inverter;
  • e) acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione di quelli in uso presso la sede oggetto di intervento ovvero funzionali al raggiungimento degli obiettivi di efficientamento energetico dichiarati;
  • f) acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico;
  • g) acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell'illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);
  • h) acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e saasper un periodo non superiore ai 12 mesi di servizio;
  • i) acquisizione di brevetti;
  • j) opere murarie, opere di bonifica e impiantistica se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alle voci da a) a f) nel limite del 20% di tali voci di spesa;
  • k) costi di formazione relativi al progetto presentato;
  • l) spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione del Progetto (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche e diagnosi energetiche, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 20% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a i);
  • m) spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere da a) a k).

Chi può richiedere gli incentivi previsti dalla Linea Green della Regione Lombardia?

Possono presentare domanda di partecipazione alla Linea green le PMI  in possesso dei seguenti requisiti:

  • siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci depositati alla data di presentazione della domanda di partecipazione al Bando;
  • residenza e iscritte nel relativo registro delle Imprese;
  • abbiano una Sede operativa oggetto del Progetto in Lombardia alla data di presentazione della domanda o costituiscano una Sede operativa in Lombardia entro e non oltre il momento della concessione dell’Agevolazione.
  • rientrino nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring su dati storici del Modello di valutazione per il calcolo della probabilità di inadempimento del Fondo Centrale di Garanzia, conformemente alla D.G.R. n. 7269/2022 ed eventuali s.m.i.

Quando richiedere gli incentivi previsti dalla Linea Green della Regione Lombardia?

La domanda di partecipazione al bando può essere presentata a partire dalle ore 10:30 del 7 febbraio 2024.
Il bando è attuato tramite procedimento valutativo a sportello e rimarrà aperto sino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

 

 

Per ulteriori informazioni chiamaci allo 059/362285 oppure scrivici a info@esclamativa.it

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Previsto un contributo a fondo perduto:

  • del 40% della spesa effettivamente sostenuta: per le microimprese, le piccole e medie imprese;
  • del 20% della spesa effettivamente sostenuta: per le imprese classificabili come intermedie;
  • del 19% della spesa effettivamente sostenuta: per le grandi imprese.