SMART & START ITALIA: pubblicato il decreto di revisione della disciplina agevolativa

Il MiSe ha pubblicato il decreto 30 agosto 2019 con il quale vengono introdotte alcune modifiche alla disciplina della misura agevolativa Smart & Start Italia, nata per sostenere la nascita e la crescita delle start up innovative.
Le modifiche riguardano le procedure di accesso, di concessione e di erogazione delle agevolazioni.
Con successivo provvedimento del direttore generale per gli incentivi alle imprese saranno stabilite le modalità di presentazione delle domande. Fino alla sua emanazione resta in vigore la disciplina prevista dal DM 24 settembre 2014 e dalle relative circolari attuative.

 

Guarda le altre notizie di Finanza agevolata
Esclamativa 30/03/2026 Bando Certificazioni Emilia-Romagna 2026: contributi fino al 65% per ISO, ESG e sistemi di gestione

Aprirà il prossimo 16 aprile il nuovo bando della Regione Emilia-Romagna per finanziare le certificazioni aziendali: contributi fino al 65% delle spese e fino 30.000 € a fondo perduto.

Scopri requisiti, le certificazioni finanziabili, le spese ammissibili e come accedere.

Esclamativa 30/03/2026 Riaprono Fondo Energia e Fondo Starter: tutte le opportunità per finanziare investimenti e nuove imprese in Emilia-Romagna

Dal 15 aprile 2026 riaprono in Emilia-Romagna due strumenti di finanza agevolata: il Fondo Energia, per investimenti in efficienza energetica e rinnovabili con finanziamenti fino a 1 milione di euro, e il Fondo Starter, dedicato alle imprese giovani, che può essere integrato con contributi a fondo perduto tramite il Fondo Idrocarburi nei Comuni interessati.

 
 
 
Esclamativa 12/03/2026 Iperammortamento 2026: il MEF annuncia l’eliminazione del vincolo “Made in EU”

Il MEF ha annunciato l’eliminazione del vincolo che limitava il nuovo iperammortamento 2026 ai soli beni prodotti nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo. In attesa del provvedimento legislativo che introdurrà la modifica, riepiloghiamo le caratteristiche della misura e cosa devono fare le imprese che stanno pianificando investimenti in tecnologie e beni strumentali 4.0.