Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 171 del 25 luglio 2025 il decreto 10 luglio 2025 che stabilisce modalità, adempimenti e modulistica per l’iscrizione delle imprese culturali e creative nella sezione speciale del Registro Imprese.
Grazie a questa novità, le imprese che operano nel settore culturale e creativo possono ottenere il riconoscimento ufficiale della qualifica di “Impresa culturale e creativa”, ai sensi dell’art. 25 della legge di riferimento.
L’iscrizione nella sezione speciale garantisce visibilità e riconoscimento formale.
Consente di accedere più facilmente a bandi, agevolazioni e misure dedicate alle imprese creative.
Rafforza la tutela e la valorizzazione delle attività che operano nei settori culturali e creativi.
Le imprese interessate devono:
presentare domanda alla Camera di Commercio competente attraverso la modulistica prevista;
sottoporsi alle verifiche del conservatore del Registro, che controlla la validità dei dati e la permanenza dei requisiti.
Se vengono meno i requisiti richiesti, l’iscrizione può essere revocata.
Le imprese culturali e creative che vogliono rinunciare alla qualifica possono richiedere la cancellazione. La Camera di Commercio provvede entro i termini previsti oppure entro 90 giorni dalla conclusione delle verifiche con esito negativo
L’iscrizione al Registro Imprese culturali e creative 2025 rappresenta un passo importante per valorizzare la propria attività, distinguersi sul mercato e accedere a opportunità specifiche per il settore.
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05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.