Bando amianto 2015 - Incentivi per la rimozione dell'amianto

La Regione Emilia Romagna stanzia contributi per sostenere la qualificazione ambientale del sistema produttivo regionale promuovendo la rimozione e lo smaltimento del cemento-amianto dai luoghi di lavoro. Gli incentivi (9 milioni di Euro) sono destinati esclusivamente alla riqualificazione ambientale.
 
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (in possesso dei requisiti previsti dal Decreto del Ministero delle Attività produttive del 18 aprile 2005 "Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese") e alle grandi imprese.
 
Sono finanziabili gli interventi di rimozione e smaltimento dei manufatti contenenti amianto in matrice cementizia e/o resinosa presenti in immobili in cui si svolgono attività produttive, terziarie e commerciali, che siano sedi di lavoro per i soggetti addetti a tali attività. Sono invece esclusi gli interventi finalizzati all’ adeguamento degli immobili alle norme esistenti.
 
I progetti presentati dovranno avere un costo complessivo ammissibile - esclusivamente riferito alle voci di rimozione e smaltimento amianto - non inferiore a € 50.000,00. L'importo rappresenta il limite minimo valido su cui applicare le percentuali di contribuzione in conto capitale previste. L’importo massimo concedibile è fissato a € 200.000,00, di cui una quota del 50% dovrà essere restituita a partire dal primo quinquennio dalla concessione per completare il rimborso entro i successivi cinque anni.
 
La domanda va effettuata tramite click-day, prenotandosi on-line tramite il sito http://ambiente.regione.emilia-romagna.it dal 23 settembre 2015 al 25 di settembre 2015, dalle ore 9 alle ore 18.
I contributi verranno concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo, verificando la documentazione progettuale completa che, al termine del “click-day”, sarà richiesta a quelle imprese che si collocheranno in posizione utile in graduatoria.
 
Guarda le altre notizie di Finanza agevolata
Esclamativa 05/06/2026 Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia

Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026. 

Esclamativa 05/06/2026 Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.

Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.

Esclamativa 05/06/2026 Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese

La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.