La Camera di Commercio di Mantova ha pubblicato il Bando E-commerce per i mercati internazionali 2021 al fine di favorire l'internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese mantovane, attraverso il finanziamento dell'apertura e/o del consolidamento di canali di vendita online tramite sistemi di e-commerce proprietari (siti e/o app mobile).
Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto, cioè un contributo che non dovrà essere restituito all'ente che lo eroga.
Il contributo ammonta al 50% delle spese ammesse dal bando ma non potrà in ogni caso superare la somma di 5.000 euro.
Per spese "ammesse" si intendono le spese rientranti nelle tipologie specificate dal bando; le spese che non rientrano in tali tipologie non sono ammissibili a contributo.
Quindi, per fare un esempio, qualora il soggetto che richiede il contributo effettui più di 10.000 euro di spese ammesse, il contributo rimarrà comunque dell'importo massimo di 5.000 euro.
Il Bando E-commerce per i mercati internazionali 2021 finanzia l'apertura e/o il consolidamento del proprio canale di vendita online, tramite sistemi di e-commerce proprietari (siti e/o app mobile).
In caso di concessione del contributo richiesto, al momento della rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione del progetto presentato, il sito e-commerce dovrà.
Inoltre l' importo minimo dell’investimento deve essere pari o superiore a 3.000,00 euro IVA esclusa.
Il Bando E-commerce agevola, attraverso la concessione di un contributo a fondo perduto, solamente le spese indicate nel Bando che sono le seguenti:
Inoltre è necessario che le spese ammissibili elencate sopra siano:
Possono presentare domanda per richiedere il contributo a fondo preduto previsto dal Bando E-commerce per i mercati internazionali 2021 le micro, piccole e medie imprese, anche in forma di impresa cooperativa, che abbiano i seguenti requisiti:
Le imprese devono possedere i requisiti sopra elencati dal momento della presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo.
Sono escluse dai benefici previsti dal Bando E-commerce 2021:
Le domande di contributo devono essere presentate, a partire dalle ore 9:00 del 25/10/2021 fino alle ore 12:00 del 15/11/2021.
La verifica formale dei progetti presentati e l’ammissione al contributo avverranno secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a totale esaurimento della dotazione finanziaria.
Ciò significa che non è detto che il bando rimanga aperto fino alla data del 15 novembre 2021 ma potrebbe chiudere prima e quindi è fondamentale che le aziende interessate contattino Esclamativa il prima possibile!
05/06/2026
Regione Piemonte: riapre il bando per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese
La Regione Piemonte ha riaperto il bando “Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese”, finanziato dal PR FESR 2021-2027, per sostenere investimenti in innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese piemontesi. La misura prevede finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per progetti di digitalizzazione, innovazione dei processi produttivi, economia circolare e transizione ecologica. Lo sportello per la Linea B – Efficientamento produttivo aprirà il 7 luglio 2026, mentre quello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese sarà operativo dal 13 ottobre 2026. I progetti ammissibili possono arrivare fino a 3 milioni di euro di investimento.
05/06/2026
Regione Lombardia: 6 milioni di euro per sostenibilità ed economia circolare nella filiera dell'edilizia
Regione Lombardia è aperto il bando EDIL-SOS con una dotazione di 6 milioni di euro per sostenere investimenti in economia circolare, innovazione ed efficientamento dei processi produttivi delle MPMI della filiera edilizia. Contributi fino al 60% delle spese ammissibili e fino a 250.000 euro per progetto. Domande fino al 30 settembre 2026.
05/06/2026
Il problema non è essere sostenibili. È dimostrarlo.
Molte imprese hanno già investito in efficientamento energetico, certificazioni, sicurezza, formazione e sistemi di gestione, contribuendo concretamente al proprio percorso di sostenibilità. Tuttavia, spesso questi interventi non vengono misurati e valorizzati nel loro insieme. In un contesto in cui banche, clienti e grandi committenti guardano sempre più ai criteri ESG, diventa fondamentale saper documentare il valore generato. Il Rating di Sostenibilità consente di fotografare il livello ESG dell'impresa, valorizzare quanto è già stato realizzato e individuare le azioni migliorative più efficaci per rafforzarne il posizionamento.